“Più forti insieme”, l’Europa racconta i suoi investimenti: dalla Sibaritide un appello a conoscere le opportunità dei fondi Ue
Al via la campagna nazionale della Commissione europea sul Bilancio dell’Unione. Cofone (Europe Direct Sibaritide): «Dietro i numeri ci sono scuole, ospedali, infrastrutture e occasioni di crescita per i territori»
TERRANOVA DA SIBARI -
L’Europa raccontata attraverso le storie delle persone, delle comunità e dei territori che hanno trasformato un finanziamento in un’opportunità concreta di sviluppo. Parte da qui “Più forti insieme”, la nuova campagna di comunicazione promossa dalla Commissione europea in Italia per spiegare ai cittadini il valore e l’impatto del Bilancio dell’Unione europea.
L'iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi presso il centro Europa Experience – David Sassoli di Roma e punta a rendere più comprensibile il ruolo dei fondi europei nella vita quotidiana di cittadini, imprese, scuole, enti locali e associazioni.
L'obiettivo è semplice: mostrare che l'Europa non è soltanto istituzioni e regolamenti, ma investimenti che si traducono in servizi, infrastrutture, formazione, occupazione e innovazione.
Un messaggio che riguarda da vicino anche la Calabria e la Sibaritide, territori che negli ultimi anni hanno beneficiato di importanti risorse provenienti dalle politiche di coesione europee.
Secondo i dati regionali aggiornati al 30 aprile 2026, il Programma Regionale Calabria FESR FSE+ 2021-2027 dispone di una dotazione complessiva di quasi 3 miliardi di euro, con oltre 2.000 operazioni finanziate e investimenti superiori a 1,3 miliardi di euro già attivati.
Numeri che trovano riscontro anche nella realtà della Sibaritide, dove le risorse europee e nazionali per la coesione stanno contribuendo alla realizzazione di opere considerate strategiche per il futuro del territorio.
Tra gli interventi più rilevanti figurano gli investimenti collegati alla Nuova SS106 Jonica, infrastruttura ritenuta fondamentale per migliorare mobilità e competitività dell'arco ionico calabrese, e il progetto del Nuovo Ospedale della Sibaritide, finanziato con oltre 102 milioni di euro di risorse destinate alla coesione territoriale.
Ma l'impatto dei fondi europei non si limita alle grandi opere.
Nei comuni della Sibaritide, infatti, le risorse europee finanziano interventi che riguardano scuola, cultura, inclusione sociale, energia, turismo e rigenerazione urbana. A Cassano All’Ionio, ad esempio, risultano attivi progetti nei settori dell’istruzione, della valorizzazione culturale e dello sviluppo turistico, mentre a Corigliano-Rossano sono monitorati investimenti che spaziano dall'inclusione sociale alle infrastrutture, passando per l'efficientamento energetico e lo sviluppo urbano.
«Il messaggio della campagna “Più forti insieme” parla direttamente anche alla Sibaritide e alla Calabria», afferma Giuseppe Cofone, responsabile di Europe Direct Sibaritide.
«Nel nostro territorio i fondi europei non sono soltanto numeri. Sono scuole più attrezzate, strade più sicure, opportunità per i giovani, sostegno alle imprese, investimenti nella sanità e nello sviluppo locale. Il nostro compito è aiutare cittadini, enti e associazioni a conoscere queste opportunità e a sentirsi parte di un’Europa che investe nelle comunità».
Secondo i dati riportati da OpenCoesione, dal 2007 a oggi in Calabria risultano registrati investimenti collegati alle politiche di coesione per circa 43 miliardi di euro, di cui oltre 5 miliardi riferiti all’attuale ciclo di programmazione 2021-2027.
Risorse che continuano a rappresentare uno strumento decisivo per affrontare sfide complesse come lo spopolamento delle aree interne, l'occupazione giovanile, la mobilità, la transizione digitale e la sostenibilità ambientale.
Con la campagna “Più forti insieme”, Europe Direct Sibaritide, centro di informazione sull’Unione europea con sede a Terranova da Sibari e gestito da Futuro Digitale APS, punta a rafforzare il dialogo tra Europa e cittadini, raccontando esempi concreti di sviluppo e valorizzando le opportunità offerte dai programmi comunitari.