Ospedale di Cariati, primi segnali dall’Asp: avviata la selezione per infermieri, Oss e medici
Il Comitato Popolare Cariati rivendica il risultato dopo le recenti mobilitazioni. Greco: «La protesta ha acceso i riflettori sulla fascia ionica, ora servono fatti e non promesse»
CARIATI - Dopo anni di attese e settimane di mobilitazione, qualcosa inizia a muoversi sul fronte dell'Ospedale Vittorio Cosentino di Cariati. A segnalarlo è il Comitato Popolare Cariati, che parla dei primi atti concreti avviati dall'Asp di Cosenza per rafforzare il presidio sanitario ionico e preparare una riattivazione più strutturata dei servizi.
A fare il punto è l'avvocato Giancarlo Greco, tra i principali animatori del movimento civico che nelle scorse settimane aveva organizzato un partecipato sit-in per chiedere una riapertura effettiva dell'ospedale e non soltanto annunci formali.
«La nostra battaglia è stata determinante. L'Asp di Cosenza ha finalmente iniziato a compiere i primi passi concreti verso una vera riapertura. Il tempo delle parole è finito, adesso devono parlare gli atti», afferma Greco dopo l'incontro avuto con il commissario straordinario dell'Asp, Vitaliano De Salazar.
Secondo quanto riferito dal Comitato, un primo segnale è arrivato il 4 giugno scorso con la pubblicazione di un avviso di mobilità interna destinato al personale sanitario già in servizio nell'Azienda sanitaria provinciale.
L'obiettivo è verificare la disponibilità di infermieri e operatori socio-sanitari (Oss) assunti a tempo pieno e indeterminato a essere trasferiti presso lo stabilimento ospedaliero di Cariati. Le figure professionali individuate saranno destinate sia al Pronto soccorso sia ai reparti che, secondo la programmazione dell'Asp, dovrebbero essere progressivamente attivati nei prossimi mesi.
«Si tratta di un passaggio formale ma concreto – sottolinea Greco – che ci lascia ben sperare e dimostra che qualcosa si sta finalmente muovendo».
Accanto al reclutamento del personale infermieristico e degli Oss, il Comitato riferisce anche dell'avvio di interlocuzioni finalizzate al reperimento di personale medico.
«Il commissario De Salazar – aggiunge Greco – ha già avviato incontri con medici provenienti dall'Unione Europea e da Paesi extra Ue, con l'obiettivo di destinare prioritariamente queste professionalità al Pronto soccorso di Cariati».
Per il Comitato si tratta dei primi effetti concreti di una mobilitazione che ha riportato il tema della sanità ionica al centro del dibattito pubblico e istituzionale. «Prendiamo atto con favore della nuova attenzione che l'Asp sta dimostrando verso un territorio che da anni chiede risposte sul diritto alla salute. La fascia ionica ha fame di sanità e non può più attendere», evidenzia Greco.
La prudenza, tuttavia, resta d'obbligo. Il Comitato annuncia infatti che continuerà a monitorare ogni passaggio amministrativo affinché gli impegni assunti si traducano in servizi effettivamente disponibili per i cittadini.