Pollino Cocktail Camp 2026: mixology, natura e musica nel cuore del Parco
Dal 23 al 25 maggio Catasta ospita il Pollino Cocktail Camp: tre giorni tra cocktail botanici, degustazioni, escursioni, musica elettronica e laboratori immersi nella biodiversità del Parco Nazionale del Pollino
CAMPOTENESE - Dal 23 al 25 maggio torna il Pollino Cocktail Camp, l’evento dedicato alla mixology e alla biodiversità che anima il cuore del Parco Nazionale del Pollino. La manifestazione si svolgerà a Catasta, hub turistico e culturale di Campotenese, in Calabria, e riunirà bartender, liquoristi, musicisti e protagonisti della scena club contemporanea per un lungo weekend tra natura, sperimentazione e cultura.
Il programma prevede escursioni, ciclopasseggiate e attività immersive alla scoperta del patrimonio botanico dell’area protetta più grande d’Italia. Le iniziative saranno guidate dalle guide ufficiali del Parco e includeranno visite al Conservatorio Etnobotanica di Castelluccio Superiore, partner principale dell’evento, con laboratori dedicati alle erbe officinali e alle essenze naturali.
Il momento centrale del Camp sarà sabato 23 maggio. Dalle 17 i bartender ospiti prepareranno dal vivo cocktail signature ispirati alle botaniche del Pollino, mentre i produttori presenti ai banchi d’assaggio proporranno spirits e liquori artigianali provenienti da diverse realtà italiane e internazionali.
L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di alcuni dei nomi più interessanti della nuova scena della mixology italiana, coordinati dall’art director Umberto Oliva. I professionisti coinvolti prenderanno parte a un percorso di studio sulle botaniche officinali del territorio, guidati da Carmine Lupia, direttore scientifico del Conservatorio Etnobotanica. Dalla sperimentazione nasceranno cocktail originali che saranno presentati durante il live set serale.
Tra gli ospiti figurano bartender provenienti da Bologna, Milano, Torino, Firenze, Roma, Potenza, Soverato e Cosenza, insieme ad alcuni rappresentanti del territorio calabrese. Presenza speciale anche per Roberto Disavanzo di BoB Alchimia a Spicchi, pizzaiolo e fondatore del BoB Fest, che presenterà una creazione ispirata alle signature botaniche del Camp.
Ampio spazio sarà dedicato anche alla liquoristica, con produttori locali, nazionali e internazionali impegnati a valorizzare il mondo delle botaniche attraverso degustazioni e confronti tra diverse tradizioni produttive.
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è l’apertura al clubbing contemporaneo. La colonna sonora del weekend accompagnerà il pubblico dal pomeriggio fino a tarda notte con una line-up che attraversa funk, elettronica, nu-jazz e sonorità italiane vintage. Tra gli artisti attesi ci sono Ciao. Discoteca Italiana, Bassolino, Kokomò e Italia Serie Oro.
Secondo gli organizzatori di Catasta, il Pollino Cocktail Camp è diventato negli anni un evento capace di unire comunità, promozione territoriale e divulgazione contemporanea, contribuendo a far conoscere il patrimonio naturalistico e botanico del Pollino a un pubblico sempre più ampio.
Accanto agli appuntamenti serali, il calendario proporrà numerose attività outdoor: trekking botanici, itinerari nei Geositi Unesco, percorsi tra faggete e paesaggi agropastorali, oltre a tour in bicicletta e laboratori sensoriali dedicati all’erboristeria, ai profumi naturali e alla trasformazione delle botaniche in esperienze gastronomiche.