Laghi di Sibari, Assolaghi approva i bilanci: più risorse per sicurezza e ripristino dopo l’esondazione del Crati
Focus sulle conseguenze dell’esondazione del Crati, sugli interventi per infrastrutture e pulizia straordinaria e sulla collaborazione tra soci, istituzioni e associazioni per la sicurezza, il decoro e il rilancio dell’intero comprensorio
CASSANO JONIO - Sabato mattina si è svolta l’assemblea generale di Assolaghi per l’approvazione del bilancio consuntivo 2025 e del bilancio di previsione 2026. I documenti contabili sono stati approvati a maggioranza dei presenti.
L’incontro, partecipato e costruttivo, ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto tra i soci sulle principali problematiche che interessano il territorio dei Laghi di Sibari. Ampio spazio è stato inevitabilmente dedicato all’eccezionale esondazione del fiume Crati del 14 febbraio scorso, un evento che ha lasciato profonde conseguenze e che continua a richiedere attenzione e interventi concreti.
Dal dibattito è emersa la volontà condivisa di rafforzare il dialogo e la collaborazione tra tutte le realtà coinvolte - istituzioni e soggetti privati - con l’obiettivo di accelerare le attività legate alla sicurezza, alla tutela ambientale e al ripristino delle aree ancora interessate dalle criticità.
Nel corso dell’assemblea, il Direttivo, nella persona del Presidente, si è inoltre impegnato nei confronti dei soci affinché le poste del bilancio di previsione subiscano variazioni, destinando maggiori risorse a spese di investimento, al ripristino delle infrastrutture, agli interventi di pulizia straordinaria e, più in generale, a ogni ulteriore attività necessaria alla tutela, al decoro e al miglioramento complessivo dell’intero centro nautico.
L’assemblea ha inoltre espresso l’auspicio che anche l’associazione Laghi di Sibari possa intensificare il proprio impegno, contribuendo in maniera ancora più incisiva alla salvaguardia del comprensorio e al ritorno alla piena normalità. Pur nella consapevolezza delle difficoltà affrontate negli ultimi mesi, il confronto si è svolto in un clima positivo e propositivo, mettendo in evidenza il forte senso di appartenenza della comunità e la volontà comune di lavorare insieme per il rilancio e la valorizzazione dell’intero centro nautico.