Longobucco, un milione per mettere in sicurezza i versanti del Macrocioli: il progetto verso la gara
L’intervento finanziato riguarda due punti critici lungo la strada: l’innesto con la SS177 e il curvone di Colle dell’Esca. Il progetto è esecutivo
LONGOBUCCO - Un milione di euro per intervenire sui versanti lungo la strada del Macrocioli, una delle arterie più delicate per la viabilità interna di Longobucco. Il finanziamento ottenuto dall’Amministrazione comunale entra ora nella fase operativa: il progetto è esecutivo e il prossimo passaggio sarà la gara d’appalto, con l’obiettivo di arrivare all’avvio dei lavori.
L’intervento riguarda il consolidamento di due aree considerate particolarmente critiche lungo il tracciato: il versante all’inizio della strada, in corrispondenza dell’innesto con la SS177, e quello collocato nel curvone di Colle dell’Esca, conosciuto localmente come “curva e ru serbaggiu”. A chiarire la natura dell’opera era stato l’assessore ai Lavori pubblici Serafino Greco durante il Consiglio comunale dedicato alla programmazione del piano delle opere pubbliche 2026-2028.
Il finanziamento si inserisce in un quadro più ampio di interventi destinati alla messa in sicurezza del territorio e alla prevenzione del rischio idrogeologico. Per Longobucco, comune montano della Sila Greca, la tenuta delle strade e dei versanti non rappresenta soltanto un tema tecnico, ma una condizione essenziale per garantire collegamenti, accessibilità, servizi e sicurezza quotidiana ai cittadini.
La strada del Macrocioli, proprio per la sua funzione di collegamento e per la conformazione del territorio attraversato, è da tempo al centro dell’attenzione amministrativa. Il consolidamento dei versanti punta a ridurre le situazioni di pericolo e a rendere più sicuro un tratto che, soprattutto nei periodi di maltempo, può risentire della fragilità geologica dell’area.
Il Comune di Longobucco rientra tra gli enti ammessi a finanziamento. Nella sola provincia di Cosenza, secondo quanto riportato nella nota dell’Amministrazione, i comuni finanziati sono 97 su 150. Un dato che conferma la dimensione territoriale del problema: frane, dissesti, strade interne e versanti instabili sono una criticità diffusa in gran parte dei comuni calabresi, soprattutto nelle aree montane e interne.
L’Amministrazione comunale sottolinea inoltre che l’intervento è stato costruito attraverso un progetto presentato al Ministero e finalizzato proprio alla messa in sicurezza dei versanti lungo la strada del Macrocioli. La fase progettuale risulta quindi definita e l’iter si avvia verso la procedura di affidamento.
Al netto del confronto politico che il tema ha generato in Consiglio comunale, il punto amministrativo resta l’avanzamento dell’opera. Per un territorio come Longobucco, ogni intervento sulla viabilità interna ha effetti diretti sulla qualità della vita, sulla mobilità, sulla possibilità di raggiungere servizi e attività economiche e sulla capacità del paese di non restare isolato.
La prossima tappa sarà dunque la gara d’appalto. Solo con l’apertura del cantiere il finanziamento potrà trasformarsi in intervento reale e misurabile. Perché nelle aree interne la sicurezza dei versanti non è una questione secondaria: è una parte fondamentale della tenuta del territorio e della permanenza delle comunità nei luoghi che abitano.