20 ore fa:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
4 ore fa:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale
22 ore fa:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
5 ore fa:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
21 ore fa:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
22 ore fa:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
5 ore fa:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
4 ore fa:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco
21 ore fa:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
23 ore fa:Rossano-Cariati, parte il cammino verso la Visita Pastorale: «Una Chiesa di volti, relazioni e storie»

Morti sul lavoro, Perciaccante (ANCE): «La sicurezza non è burocrazia, ma difesa della vita»

1 minuti di lettura

CATANZARO – «Ogni morte sul lavoro è una sconfitta collettiva, una ferita che lacera famiglie e comunità intere». È un appello forte e carico di dolore quello lanciato da Giovan Battista Perciaccante, vicepresidente nazionale di ANCE e presidente del Comitato Mezzogiorno e Isole dell’associazione, dopo le recenti tragedie avvenute in Calabria.

Perciaccante ha espresso pieno sostegno alla marcia silenziosa promossa dai sindacati e in programma martedì 19 maggio a Catanzaro, sottolineando come «quella marcia silenziosa parli più forte di mille parole» e rappresenti un momento necessario di riflessione e responsabilità collettiva.

«Come ANCE siamo al fianco di chi scenderà in piazza – afferma – ed è giusto che il sistema produttivo calabrese sostenga unito questa iniziativa».

Nel suo intervento, il rappresentante dei costruttori edili richiama l’attenzione sull’urgenza di rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro, tema particolarmente sentito nel comparto dell’edilizia.

«La sicurezza nei luoghi di lavoro è un valore irrinunciabile, un dovere morale prima ancora che giuridico. Come costruttori edili conosciamo bene i rischi del cantiere e sappiamo quanto sia fondamentale investire in formazione, prevenzione e cultura della sicurezza».

Parole dure anche sul tema delle morti bianche: «Non è accettabile che uomini e donne escano di casa la mattina e non facciano ritorno dalle loro famiglie. Il Mezzogiorno ha bisogno di sviluppo, lavoro e investimenti, ma uno sviluppo che non garantisce la vita e la dignità dei lavoratori non è progresso, è barbarie».

Perciaccante ha quindi ribadito la piena condivisione dell’iniziativa promossa dalle organizzazioni sindacali e sostenuta da Unindustria Calabria e ANCE Calabria.

«In materia di legalità e sicurezza del lavoro – conclude – le differenze di posizione perdono significato davanti all’unico e comune diritto-dovere di contrastare la strage silenziosa delle morti bianche. Abbiamo il compito di unire gli sforzi in direzione di un impegno collettivo, concreto e misurabile per mitigare i rischi, migliorare il quadro regolatorio e promuovere la formazione obbligatoria attraverso gli strumenti della bilateralità. Non si tratta di burocrazia: si tratta di salvare vite».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.