13 ore fa:Consulta per l’Integrazione, Candreva e Sciarrotta: «La politica risolva i problemi, non insegua gli slogan»
13 ore fa:Resilienza climatica: il progetto ANEMOS apre una nuova stagione di monitoraggio e prevenzione
19 minuti fa:Bimbimbici, successo al Lido Sant’Angelo per l’XI edizione promossa da Sportland Club
14 ore fa:Castrovillari, riapre la Chiesa Auxilium Christianorum. De Gaio: «Restituito alla comunità un luogo di fede e identità»
49 minuti fa:A Saracena la danza si fa messaggio di pace: il saggio di Isabel Dance porta in piazza arte, talento e inclusione
14 ore fa:Rossano, Luigina Calabrò compie 100 anni tra fede, affetto sociale e istituzionale
12 ore fa:Spezzano Albanese, al via “Street Arb”: artisti dall’Albania per raccontare l’identità arbëreshe con la street art
1 ora fa:A Vaccarizzo il calcio diventa inclusione: in campo rifugiati, giovani e volontari per abbattere ogni barriera
1 ora fa:Il Pollino conquista Tropea: Cipolla Bianca, Poverello e Moscato protagonisti all’Anteprima di Terra Madre
14 ore fa:Corigliano-Rossano, tenta di aggredire la madre davanti ai poliziotti: arrestato 51enne

Terremoto del 1836, l’INGV ricorda la scossa che devastò la Sibaritide

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – È un post dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) a riportare alla memoria uno dei terremoti più violenti che abbiano colpito la Calabria settentrionale. Nella rubrica “Accadde oggi”, l’ente scientifico ha ricordato il sisma del 25 aprile 1836, che devastò gran parte della Sibaritide.

Secondo i dati pubblicati, la scossa raggiunse una magnitudo stimata di 6.18 con un’intensità pari al IX grado della scala macrosismica. L’epicentro fu localizzato nell’area compresa tra Rossano e l’entroterra ionico, con effetti distruttivi soprattutto lungo il versante costiero della provincia di Cosenza.

Il post dell’INGV evidenzia come il distretto più colpito fu quello di Rossano, dove si registrarono crolli e danni gravi in numerosi centri abitati. Tra questi anche Corigliano, mentre Crosia fu tra i comuni più devastati dall’evento sismico.

L’onda d’urto del terremoto si propagò anche verso l’interno e sul versante tirrenico, dove si registrarono danni più contenuti, fino a raggiungere la città di Cosenza.

Attraverso i link di approfondimento ai database storici ASMI e CFTI, l’INGV richiama l’attenzione sull’importanza della memoria sismica, utile non solo per la ricostruzione storica ma anche per la prevenzione e la conoscenza del rischio.

Il richiamo dell’istituto arriva in una data simbolica come il 25 aprile e riporta al centro una pagina drammatica della storia locale, ricordando quanto il territorio della Sibaritide sia da sempre esposto a eventi sismici di forte intensità.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.