25 Aprile, Trebisacce celebra la Liberazione: memoria, impegno e partecipazione civile
Al Teatro del Lungomare una giornata tra teatro, dibattito e musica per onorare la Resistenza e i valori della Costituzione
TREBISACCE- Domani l’Italia celebra la Festa della Liberazione, una ricorrenza che rappresenta non solo un momento di memoria storica, ma anche un’occasione viva di partecipazione democratica. Tornare a festeggiare il 25 aprile nelle piazze significa riaffermare con forza i valori fondanti della Repubblica e della Costituzione, andando oltre una celebrazione limitata alle tradizioni locali.
A Trebisacce, il Circolo “Converti” di Rifondazione Comunista promuove una giornata intensa e partecipata presso il Teatro del Lungomare, trasformando questo luogo nel cuore pulsante della Festa della Liberazione 2026. Un evento che unisce memoria, cultura e impegno civile, nel segno di quella “Bella Gioventù” che durante la Resistenza scelse di non restare indifferente, contribuendo alla sconfitta del nazifascismo e alla nascita dell’Italia democratica.
Uomini e donne, studenti, operai e intellettuali: una generazione intera che ha sacrificato la propria giovinezza per consegnare al Paese libertà ed eguaglianza. Un’eredità che oggi si traduce nella difesa della Carta costituzionale, simbolo di quei valori conquistati con coraggio.
L’iniziativa vedrà la partecipazione di numerose realtà politiche e associative del territorio, tra cui Sinistra Italiana, Unità Popolare, Potere al Popolo e i giovani di “NOI – Nuova Onda Ionica”. Presenti anche rappresentanti della CGIL di Cosenza, dell’ANPI sezione di Spezzano e dell’associazione Freedom Flotilla Italia, impegnata in iniziative per la pace e la solidarietà internazionale.
La giornata si articolerà in due momenti principali: uno spettacolo di teatro d’autore a cura del regista calabrese Enzo Cordasco e un dibattito dedicato all’attualità dei valori della Resistenza, tra passato e presente.
Tra il mare e la luce di primavera, Trebisacce si prepara così a vivere un 25 aprile intenso e partecipato, all’insegna della memoria e della speranza. Una festa collettiva che rinnova l’impegno per un’Italia sempre più libera, democratica e antifascista.