Cariati: avviato monitoraggio dei livelli di gas radon negli edifici
Nell’ambito del progetto sono stati installati 20 esposimetri in edifici selezionati a campione sul territorio, al fine di rilevare la concentrazione del gas negli ambienti interni
CARIATI - Avviata nel territorio comunale di Cariati una campagna di monitoraggio dei livelli di gas radon negli ambienti di vita, nell’ambito di un’attività di prevenzione finalizzata alla tutela della salute pubblica e al contenimento dei rischi legati alla presenza di questo agente fisico inquinante.
L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con il Laboratorio Fisico “Ettore Majorana” di Arpacal, struttura accreditata e punto di riferimento regionale per la misurazione del radon. Nell’ambito del progetto sono stati installati 20 esposimetri in edifici selezionati a campione sul territorio, al fine di rilevare la concentrazione del gas negli ambienti interni.
All’incontro di avvio delle attività erano presenti il Sindaco Cataldo Minò, l’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Cicciù, l’Assessore all’Urbanistica Tommaso Critelli, il Responsabile dell’Area Tecnica del Comune di Cariati Aldo Scarpello e il funzionario del Laboratorio Fisico “Ettore Majorana” di Arpacal.
Il monitoraggio avrà una durata complessiva di un anno e rappresenta un’importante attività di protezione, finalizzata alla determinazione della qualità dell’aria all’interno delle abitazioni e negli edifici pubblici, dove possono annidarsi rischi subdoli e difficilmente percepibili. Al termine del periodo di rilevazione, gli edifici coinvolti saranno dotati di certificazione relativa ai livelli di radioattività naturale riscontrati.
Il radon è un gas naturale radioattivo, incolore e inodore, che si origina dal decadimento dell’uranio presente nel suolo e nelle rocce. Può penetrare negli edifici attraverso crepe, fessure o dai materiali da costruzione. L’esposizione prolungata a livelli elevati rappresenta un rischio per la salute ed è tra le principali cause di tumore ai polmoni dopo il fumo.
L’Amministrazione comunale ribadisce l’importanza di questa iniziativa quale strumento concreto di prevenzione e sensibilizzazione, volto a garantire una maggiore sicurezza degli ambienti di vita e a promuovere una cultura della salute e della qualità dell’aria all’interno delle abitazioni.