Dissesto idrogeologico, esperti e istituzioni a confronto il 27 aprile: “Sinergie per la resilienza”
UIn’occasione significativa per rafforzare il dialogo tra ricerca accademica e interventi sul campo, nella consapevolezza che solo attraverso un approccio integrato sia possibile costruire una reale resilienza dei territori fragili
RENDE – Sarà una giornata interamente dedicata al tema, sempre più urgente, del dissesto idrogeologico e della gestione dei rischi naturali quella in programma il prossimo 27 aprile presso l’Aula Magna dell’Università della Calabria, ad Arcavacata di Rende. Il convegno, dal titolo “Sinergie per la resilienza”, si propone come un importante momento di confronto tra mondo accademico, istituzioni e professionisti del settore.
Ad aprire i lavori, alle ore 9:00, sarà il benvenuto a cura di No.Do. Formazione. Seguiranno i saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell'Unical, professor Gianluigi Greco, insieme ai rappresentanti degli ordini professionali e delle associazioni patrocinanti. Un avvio che punta a sottolineare il valore della collaborazione tra enti diversi per affrontare un fenomeno complesso e in continua evoluzione.
Nel corso della mattinata, a partire dalle 9:30, sono previsti interventi di alto profilo istituzionale. L’ingegnere Fabrizio Curcio, commissario straordinario per la ricostruzione nei territori colpiti dalle recenti alluvioni in Emilia-Romagna, Toscana e Marche, evidenzierà la necessità di una pianificazione integrata e tempestiva. A seguire, l’avvocato Giovanni Legnini, già commissario per il sisma di Ischia, porterà l’esperienza maturata nella gestione delle emergenze e nella ricostruzione. L’ingegnere Gianluca Loffredo, vice commissario per le aree alluvionate, si concentrerà sul coordinamento operativo tra livelli istituzionali.
Alle 11:30, i lavori riprenderanno con un focus più tecnico-scientifico. La dottoressa geologa Vera Corbelli, segretario generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, illustrerà le principali criticità del territorio e le strategie di prevenzione. Importanti anche i contributi accademici della professoressa ingegnera Giovanna Capparelli e del professor ingegnere Mario Maiolo, entrambi dell’Università della Calabria, che approfondiranno il ruolo della ricerca nella mitigazione del rischio idrogeologico.
Il pomeriggio sarà dedicato agli interventi operativi e istituzionali. Il dottor Giuseppe Nardi, soggetto attuatore per il commissario di Governo in Calabria, presenterà lo stato degli interventi regionali. L’avvocato Domenico Costarella, direttore generale della Protezione Civile regionale, e l’ingegnere Salvatore Siviglia, direttore del Dipartimento Territorio e Tutela dell’Ambiente della Regione Calabria, delineeranno le strategie messe in campo per la prevenzione e la gestione delle emergenze.
A chiudere la giornata, una sessione di domande e risposte che favorirà il dialogo diretto tra relatori e partecipanti, seguita dai saluti finali alle ore 17:00.
L’appuntamento del 27 aprile rappresenta un’occasione significativa per rafforzare il dialogo tra ricerca accademica e interventi sul campo, nella consapevolezza che solo attraverso un approccio integrato sia possibile costruire una reale resilienza dei territori, soprattutto in aree fragili come quelle del Mezzogiorno.