Morano Calabro: prosegue il progetto de “L’Orto Incolto”. Ambiente e inclusione al centro del PNRR
Un modello virtuoso di partecipazione e sostenibilità, capace di trasformare gli spazi urbani in luoghi di incontro, apprendimento e inclusione
MORANO CALABRO - A Morano Calabro proseguono le attività legate all’intervento 6 del PNRR, “L’Orto Incolto”, un progetto che unisce sostenibilità ambientale e inclusione sociale nel cuore del borgo. Inserito nel più ampio programma di rigenerazione culturale e sociale, il percorso si avvia alle fasi conclusive, confermandosi come un’esperienza partecipata e concreta di cura del territorio.
Promosso anche con il supporto del Ministero della Cultura, il progetto ha offerto e continua a offrire gratuitamente attività di educazione ambientale rivolte alla cittadinanza, con particolare attenzione alla riqualificazione inclusiva delle aree verdi del centro storico. Un’iniziativa che mette al centro la comunità, incentivando buone pratiche sostenibili e rafforzando il senso di appartenenza.
Le attività si articolano tra laboratori in aula, esperienze in giardino e lavori pratici negli orti, oltre a eventi tematici pensati per coinvolgere partecipanti di tutte le età. Il punto di ritrovo è fissato presso Palazzo Marinella, da cui partiranno anche brevi spostamenti a piedi verso le aree verdi interessate dagli interventi.
In calendario una serie di appuntamenti ravvicinati: lunedì 13 aprile alle ore 15.00, e poi martedì 14, mercoledì 15, giovedì 16 e sabato 18 aprile alle ore 9.00. Le attività, gratuite e su base volontaria, rappresentano un’occasione per contribuire attivamente alla valorizzazione del patrimonio ambientale locale.
A coordinare il progetto è l’avvocato Flaviano Giannicola, affiancato da un team di esperti nei diversi ambiti: Carmine Lo Prete, Rocco Arcaro, Angelo Motta, Antonio Vacca e Giuseppe Bruno.
“L’Orto Incolto” si conferma così un modello virtuoso di partecipazione e sostenibilità, capace di trasformare gli spazi urbani in luoghi di incontro, apprendimento e inclusione.