Lauropoli, inaugurato il Centro Proxy: uno spazio dedicato alle donne e alla comunità
Promosso da CIDIS con il progetto Su.Pr.Eme. 2, offrirà servizi sociali, formazione e attività per favorire integrazione e partecipazione
CASSANO JONIO - Grande partecipazione e entusiasmo a Lauropoli, frazione di Cassano all’Ionio, per l’inaugurazione del Centro Proxy, un nuovo spazio dedicato alle donne, alla comunità e alla costruzione condivisa di opportunità. L’apertura è avvenuta la sera dell’8 marzo, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne, sottolineando il valore simbolico dell’iniziativa.
Il centro è promosso da CIDIS nell’ambito del programma Su.Pr.Eme. 2, sostenuto dalla Regione Calabria e finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021–2027. L’obiettivo è creare un punto di riferimento per il territorio: un luogo di incontro, ascolto e progettazione dove le donne possano condividere esperienze, sviluppare competenze e costruire percorsi di crescita personale e collettiva.
Il nome “Proxy” richiama proprio il concetto di interconnessione: creare relazioni, generare opportunità e rafforzare una rete di supporto tra persone, istituzioni e comunità. Il progetto nasce da un’analisi del territorio condotta dagli operatori di CIDIS, che ha evidenziato la necessità di uno spazio dedicato alle donne, spesso difficili da raggiungere a causa di barriere sociali e culturali.
Durante l’inaugurazione sono intervenute le professioniste dell’équipe tutta al femminile che guiderà le attività del centro: Debora La Rocca, coordinatrice del progetto Su.Pr.Eme. 2, Monica Rugiano, responsabile del Centro Proxy, la psicologa Martina La Gamma, l’educatrice Felicja Lione, l’assistente sociale Caterina Grisolia e le insegnanti di italiano Angela Gramiccio, Domenica Pesce e Mariella De Marco.
Nel corso della serata è stato presentato anche un progetto creativo realizzato nel centro: un dipinto raffigurante un albero, nato da un laboratorio partecipativo con due giovani beneficiarie del progetto SAI di Cassano all’Ionio. L’opera rappresenta simbolicamente radici, crescita e collaborazione ed è il risultato di un percorso educativo basato sull’apprendimento attraverso l’esperienza, con particolare attenzione al concetto di empowerment.
All’evento hanno partecipato anche rappresentanti istituzionali e partner del progetto, tra cui Renato Scordamaglia, Lara Colace e Rossella Ioele del Consorzio NOVA. Presente inoltre il vescovo della diocesi di Cassano all’Ionio monsignor Francesco Savino, insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale: il vicesindaco Giuseppe La Regina, l’assessora alle Politiche sociali e Pari opportunità Rosa De Franco e la consigliera comunale Ida Spezzano. Un ringraziamento è stato rivolto anche al parroco don Attilio Franco Foscaldi, che ha messo a disposizione gli spazi che ospitano il centro.
L’inaugurazione ha coinvolto anche i più piccoli con un laboratorio creativo per la realizzazione di braccialetti, pensato per trasmettere ai bambini il valore dell’unicità e della condivisione.
Il Centro Proxy ha già avviato le prime attività rivolte alla comunità. Dal 9 marzo sono attivi lo Sportello SOS Scuola, per supportare il rapporto tra famiglie e istituzioni scolastiche, e lo sportello di segretariato sociale. Previsti inoltre momenti di coprogettazione dedicati alle donne per definire insieme le attività future del centro.
Nelle prossime settimane partiranno anche un corso di lingua italiana, per favorire l’integrazione, e un laboratorio di empowerment, dedicato alla valorizzazione delle competenze e alla crescita personale. Le donne interessate possono iscriversi direttamente presso il centro in via Alcide De Gasperi (Piazza Capolanza) a Lauropoli.
Il Centro Proxy punta così a diventare uno spazio aperto e inclusivo, capace di rafforzare il legame con la comunità locale e offrire nuove opportunità di partecipazione e crescita per donne e famiglie del territorio.