Trebisacce brinda al Sud: 20 cantine e otto regioni protagoniste del 13° Wine Festival Art
Oggi dalle 18 al Miramare Palace Hotel torna “Il vino nell’arte, l’arte nel vino”. Degustazioni di vitigni autoctoni, pittura, satira e voto del pubblico per scegliere i migliori rossi, rosati e bianchi
TREBISACCE – Venti cantine, otto regioni del Sud Italia e un’unica serata costruita attorno al vino come racconto di territori, culture e creatività. Torna oggi, 16 agosto, la 13ª edizione del Wine Festival Art, ospitata dalle ore 18 al Miramare Palace Hotel di Trebisacce.
La formula resta quella che negli anni ha reso riconoscibile l’appuntamento ideato e diretto artisticamente da Francesco Pingitore: “Il vino nell’arte, l’arte nel vino”. Accanto ai calici ci saranno infatti una mostra di pittura curata dalla Pro Loco Città di Trebisacce e l’esposizione di vignette “Vino & Giornali – La satira sta bene al vino e il vino sta bene alla satira”.
Dal Pollino all’Etna, passando per Vesuvio e Salento
Le etichette in degustazione arriveranno da Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Lazio, Sicilia, Abruzzo e Sardegna, componendo una piccola geografia enologica del Mezzogiorno.
Tra le cantine protagoniste figurano Nestore Bosco, Cantina Fuschi, Azienda Agricola Di Fuccio, Cantine 60 Grotte, Ippolito 1845, Akra, Tenuta del Castello, Tenuta Contessa, La Pizzuta del Principe, Tenuta Paradiso, Villa Matilde Avallone, Laura De Vito, Tenuta San Benvenuto, Sorrentino Vesuvio, Solis Terrae, Valle Marina, La Marchesa, Varvaglione 1921, Terraccio Ozieri e Marchese delle Saline.
A guidare il pubblico nella degustazione saranno le sommelier Simona Marricco ed Elena Acquaviva.
Questa volta vota anche il pubblico
La tredicesima edizione aggiunge anche una dimensione partecipativa. Al termine della serata verrà stilata una classifica sulla base delle preferenze dei partecipanti per individuare i primi tre vini rossi, i primi tre rosati e i primi tre bianchi.
Una giuria internazionale sarà invece chiamata a scegliere l’etichetta più originale dell’edizione 2026.
«È quello che succede ormai da 13 anni a Trebisacce, perla dell’Alto Ionio – sottolinea Pingitore –: una manifestazione unica nel panorama degli eventi del vino in Calabria, che pone in evidenza la degustazione dei vini autoctoni del Sud Italia provenienti da otto regioni».
L’obiettivo resta quello di trasformare la degustazione in qualcosa di più ampio: un viaggio tra territori attraverso vitigni, immagini, arte e racconti, rivolto tanto agli appassionati quanto ai turisti che in queste settimane affollano l’Alto Ionio.