2 ore fa:Il caso IRACEB torna al centro dell'agenda politica regionale
2 ore fa:Cassano Jonio, denuncia sulle liste d’attesa: visite prenotate e poi rinviate
35 minuti fa:Il bello della pallavolo: rispetto, storia e ora la sfida della rimonta
5 minuti fa:L’Unical si conferma ateneo d'eccellenza nel ranking Times Higher Education 2026
4 ore fa:Costituita la Sezione territoriale della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità in provincia di Cosenza
1 ora fa:Trebisacce: via libera alla trasformazione del distaccamento dei Vigili del Fuoco da volontario a permanente
1 ora fa:Cariati, la lotta per l'Ospedale tra i punti discussi nel Consiglio Comunale
1 ora fa:Castrovillari, droga scoperta nel carcere: rafforzata la sicurezza interna dell’istituto
3 ore fa:Forza Italia e Movimento del Territorio chiedono il rafforzamento dei presidi di sicurezza in città
2 ore fa:Al "Don Bosco-Tieri" di Cantinella prende forma un esercizio di memoria attiva

L’Unical si conferma ateneo d'eccellenza nel ranking Times Higher Education 2026

2 minuti di lettura

RENDE - L’Università della Calabria entra nel World University Rankings by Subject 2026 del Times Higher Education con sette aree disciplinari. Il risultato certifica la qualità della ricerca e rafforza il posizionamento internazionale dell’ateneo di Rende.

L’Università della Calabria consolida la sua reputazione di realtà accademica solida e competitiva nel panorama internazionale. È quanto certifica il World University Rankings by Subject 2026 appena rilasciato dalla prestigiosa rivista britannica Times Higher Education (THE), leader globale nell'analisi dei sistemi universitari e fonte tra le più autorevoli al mondo per la valutazione della qualità della didattica e della ricerca scientifica.

Il dato più significativo che emerge dalla rilevazione è la conferma dell’Unical in ben sette macro-aree disciplinari. Un risultato tutt’altro che scontato: l’ingresso in questa classifica non è automatico, ma richiede il superamento di soglie di sbarramento molto rigide in termini di produttività scientifica, reputazione e corpo docente. Essere presenti in modo così capillare testimonia dunque la capacità dell’ateneo di produrre ricerca di qualità e garantire standard elevati in settori trasversali, valorizzando la sua natura "generalista" oltre le storiche roccaforti tecnologiche.

L’analisi degli indicatori conferma la solidità scientifica dell’area di Computer Science, che fa registrare il miglior posizionamento per l’ateneo, grazie all’eccellente performance nel parametro Research Quality. Non mancano però segnali di forte espansione in altri ambiti, con Arts and Humanities, Business and Economics, Engineering e Life Sciences in netta crescita su molti dei parametri considerati. Buone notizie, infine, anche dal fronte delle Social Sciences e Physical Sciences, che confermano il posizionamento nella prestigiosa classifica, migliorando le performance rispettivamente sul parametro Industry e Research environment.

«Il World University Rankings by Subject ci restituisce la fotografia di un’Università della Calabria in salute – ha commentato il rettore Gianluigi Greco – di un ateneo che cresce in modo organico. Se da un lato l'informatica e le aree a vocazione scientifica e tecnologica confermano la loro capacità di competere sui parametri della ricerca e del trasferimento tecnologico con le grandi realtà internazionali, dall’altro è fondamentale sottolineare il trend di crescita nelle aree umanistiche, economiche e sociali. Questo risultato conferma la validità del nostro modello di campus: un luogo di contaminazione dei saperi dove le varie aree disciplinari si rafforzano a vicenda».

L’analisi condotta dal Times Higher Education rappresenta uno standard globale di riconosciuto rigore. A differenza delle classifiche generali, i ranking disciplinari non si limitano a una media ponderata, ma ricalibrano i pesi dei 18 indicatori di performance in base alle specificità di ogni settore, valutando – in particolare – diversamente l'impatto delle citazioni o la reputazione didattica.

L’ingresso in classifica è subordinato al superamento di severe soglie di accesso: l’agenzia britannica ha analizzato milioni di citazioni e pubblicazioni scientifiche prodotte nel quinquennio 2020-2024, incrociandole con dati su brevetti, internazionalizzazione e sondaggi reputazionali. La presenza dell'Unical in sette aree distinte certifica, dunque, il raggiungimento di una "massa critica" di produzione scientifica ampiamente visibile e di qualità riconosciuta a livello internazionale.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.