17 ore fa:Terreni livellari, Corigliano-Rossano riapre il dossier: ecco la delibera che può far (ri)esplodere la polemica
11 ore fa:Trebisacce, Brutto (FdI): «La Tenenza dei Carabinieri rafforza sicurezza e Stato»
8 ore fa:Agguato a Rossano a Salvatore Morfò. Fermato il presunto autore
7 ore fa:Corigliano soffre ma cala il poker: battuto l’Union Kroton 4-1
14 ore fa:Spari in pieno centro a Rossano Scalo, uomo ferito gravemente
15 ore fa:Sibaritide Turismo premiata con l’Oscar dell’Ecoturismo di Legambiente
18 ore fa:Nuova Odigitria, il ritorno dell'icona bizantina a Corigliano nel libro di Ernesto Paura
13 ore fa:Pallavolo Rossano travolge Cutro e vola in finale di Coppa Calabria
13 ore fa:Bocchigliero, il PD si mobilita per il referendum e ricorda Luigi De Vincenti
16 ore fa:Corigliano-Rossano, Alessandra Mazzei presenta il libro La stanza, la ghianda e la felicità

A Morano Calabro consegnati i lavori di riqualificazione urbana e culturale finanziati dai Cis

1 minuti di lettura

MORANO CALABRO - Consegnati nella mattinata di oggi i lavori foraggiati dai Contratti Istituzionali di Sviluppo (CIS), una tipologia di accordi finalizzati alla realizzazione di opere interconnesse e di rilievo per la collettività.

“Vivere il Pollino – Interventi integrati per lo sviluppo del turismo tramite la valorizzazione del patrimonio esistente, la realizzazione di strutture ricettive e la mobilità sostenibile” è il titolo del piano candidato dall’Amministrazione comunale nel 2023 e ammesso a finanziamento.

Una gestazione che ha richiesto due anni di istruttoria da parte dell’Ente capofila, il Comune di Mormanno, e che oggi, con la consegna alla ditta appaltatrice, approda alla fase esecutiva.

Si tratta, nello specifico, di sette (7) progetti firmati dall’Ing. Salvatore Leto, dal costo complessivo di € 2.075.000,00, costituenti un articolato programma di rigenerazione del centro storico, similmente ad altre iniziative in corso (vedi PNRR) che si muovono sulla stessa linea e con il medesimo obiettivo di rivitalizzare l’abitato.

In particolare, vedrà la luce un anfiteatro all’aperto in Largo Giovanni Paolo II, polo dove si potranno esercitare le arti teatrali/recitative/ricreative e, al contempo, potenziare le emergenze culturali, dando spazio e opportunità alle realtà presenti nel territorio.

Si proseguirà con la pavimentazione di Via San Nicola. Quindi, rimanendo nella stessa zona, sarà oggetto di riqualificazione estetico-funzionale il Museo di Storia dell’Agricoltura e della Pastorizia.

Il settore Nord del borgo sarà interessato dal rifacimento della pavimentazione che collega Via Ferrante a Piazza Croce.

A valle del paese tre misure di riqualificazione: la prima in Larghetto Maddalena, a due passi dall’agorà cittadina; la seconda nella Villa della Bandiera (locali sottostante Piazza Giacomo Mancini) con la creazione di un laboratorio artigianale, una sala per esposizioni e un ufficio e ricovero attrezzature per bike sharing); la terza nella Villetta De Gasperi, in Via Aldo Moro.

«La consegna alla ditta appaltatrice dei lavori sovvenzionati dai CIS - affermano congiuntamente il sindaco Mario Donadio e il suo vicario Pasquale Maradei «segna un passaggio decisivo nel percorso di crescita e rinnovamento che abbiamo tracciato per il nostro centro storico e per l’intera comunità. Gli interventi, che interessano il tessuto urbano e le infrastrutture, mirano a valorizzare l’identità del borgo, a migliorarne la fruibilità e a creare nuove occasioni. Siamo difronte a un investimento importante, frutto di una visione condivisa, che restituisce al territorio risorse fondamentali per rigenerare spazi, rafforzare i servizi e sostenere forme di partecipazione civica. Nella circostanza - terminano i due amministratori - confermiamo l’impegno affinché si proceda speditamente e nel pieno rispetto dei tempi fissati dai singoli cronoprogrammi, consapevoli che ogni passo avanti in questa direzione costituisca un beneficio tangibile per i cittadini di oggi e di domani».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.