1 ora fa:Tutto in famiglia, a Villapiana la sindaca affida una delega al marito: è subito polemica
4 ore fa:Strage di Amendolara, la Fai Cisl porta in Commissione un piano contro caporalato e sfruttamento
4 ore fa:Sanità in affanno, le opposizioni chiedono un consiglio comunale straordinario a Castrovillari
3 ore fa:Paludi si prepara alla “Pink Floyd Night”: il 25 luglio arriva lo show dei PFT con Durga McBroom
1 ora fa:Migranti e integrazione, al Museo di Cariati le storie di Saliou e Ibrahima: «Vite oltre i numeri»
3 ore fa:Corigliano-Rossano stabilizza 51 tirocinanti TIS: firmati i contratti a tempo indeterminato
17 minuti fa:Porto di Corigliano, 7,3 milioni di investimenti per rilanciare lo scalo: si chiude il tour istituzionale dell'Autorità di Sistema Portuale
2 ore fa:Cassano, il Comune punta sullo stadio “Pietro Toscano”: presentato il progetto al bando “Sport e Periferie”
47 minuti fa:Elisoccorso e Sanità in Calabria: «Servizio necessario ma non può essere l’unica risposta»
2 ore fa:Alta velocità in Calabria, Scutellà (M5S): «Occhiuto dia risposte concrete, basta distrazioni»

Piccoli comuni, Renzo: «Servono risorse vere per non lasciare i cittadini senza servizi»

1 minuti di lettura

SARACENA – «I piccoli Comuni rimangono il primo e unico presidio dello Stato nelle aree più periferiche, quelle che soffrono maggiormente l’emarginazione dei servizi e che senza un reale sostegno finanziario rischiano di non poter più garantire i diritti essenziali. Abbiamo bisogno di regole meno rigide e di risorse stabili per continuare a essere comunità vive e non territori di estrema periferia».

È quanto dichiara il sindaco, Renzo Russo, intervenuto ieri pomeriggio a Roma ai lavori della Commissione Finanza Locale, in qualità di componente del Consiglio Nazionale di ANCI. Un confronto che ha messo sul tavolo le proposte da presentare al Governo nella nuova Legge di bilancio 2026.

«Dai fondi per i minori e i servizi scolastici al sostegno per la disabilità, dalle regole contabili più flessibili fino a un vero accesso all’autonomia fiscale: sono queste le richieste che arrivano dai territori più fragili, dove ogni euro speso è decisivo per mantenere scuole aperte, garantire assistenza sociale, offrire servizi di prossimità e contrastare lo spopolamento. Nei piccoli comuni – ribadisce il Primo cittadino – non esistono margini di spreco, qui le risorse non servono a moltiplicare burocrazie, ma a mantenere viva la dignità quotidiana delle persone».

«Il documento ANCI chiede al Governo di intervenire anche sul fronte degli investimenti, ripristinando i contributi per i centri minori, rafforzando i programmi di rigenerazione urbana e sostenendo la manutenzione di scuole, strade e impianti. Se i Comuni non vengono messi nelle condizioni di agire – avverte il Sindaco – il rischio è che interi territori rimangano senza servizi, con cittadini di serie B e un’Italia a due velocità».

«La richiesta è chiara: risorse certe e regole più giuste per consentire anche ai piccoli comuni di programmare il futuro. Non chiediamo privilegi – conclude Russo – chiediamo solo di poter svolgere il nostro compito: dare risposte ai cittadini e non abbandonare i territori». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.