6 ore fa:Auto in fiamme a Corigliano Scalo, intervento dei vigili del fuoco vicino alla stazione
19 ore fa:Danza, il Centro Margherita porta al Metropol “Pinocchio” e “Pangea”
2 ore fa:Sila Protetta supera il test: i braccialetti sanitari entrano nella pratica clinica
3 ore fa:Lanza-Milani da applausi: l’orchestra di Cassano vince il Concorso internazionale di Scandicci
9 minuti fa:“La Cultura per la Pace”, a Rossano il racconto “Aeroplani di carta” di Umberto Romano
19 ore fa:Marina di Sibari accende l’estate: con “Summer Begin” commercianti in campo per rilanciare la stagione
6 ore fa:Autovelox, ora arriva anche un ricorso alla Corte dei Conti per verificare possibili danni erariali
5 ore fa:Assolto in appello dopo la condanna in primo grado per occupazione abusiva di aree comunali
4 ore fa:Bandiera Blu, Stasi: «Abbiamo dimostrato che Corigliano-Rossano vale»
1 ora fa:Cassano, incarico ex art. 110 al Settore tecnico: l’opposizione attacca Iacobini

In occasione della "Fiera dei morti" di Schiavonea verrà riproposto il tradizionale piatto "Lagane e ceci"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - L'uno e il due novembre sono date importanti per la tradizione calabrese, e non solo perché si celebrano la festa di Ognissanti e la commemorazione dei Defunti, ma anche perché in tante famiglie si prepara un piatto tipico, antico e propiziatorio: le "lagane e ceci". 

Infatti, secondo la credenza popolare, i ceci rappresentavano le anime dei morti che venivano offerte in suffragio.
Si tratta, com'è noto, di una pietanza povera e nutriente, che unisce la pasta fatta in casa con i legumi, insaporiti con olio, aglio, peperoncino, pomodoro, alloro. Il risultato è un primo piatto saporito e saziante, che si tramanda da generazione in generazione.
Le origini delle lagane e ceci sono molto antiche e risalgono ai tempi dei contadini e dei briganti che popolavano le montagne del Pollino, al confine tra Calabria e Basilicata. Questo piatto era facile da preparare con gli ingredienti a disposizione e forniva l'energia necessaria per affrontare le fatiche della vita rurale.

Per mantenere fede a questa preziosa tradizione, pertanto, l'Associazione di Promozione Sociale "Unione è Forza", presieduta da Giovanni Battista Dima, organizza un'iniziativa per venerdì 1 e sabato 2 novembre - dalle ore 12.00 alle ore 14.30 - presso la propria sede di Via Mediterraneo a Schiavonea (alle spalle del Quadrato Compagna e vicino l'ufficio postale). 

L'iniziativa è realizzata con la fattiva collaborazione delle Pro Loco di Corigliano e Rossano e consentirà a chiunque si recherà a Schiavonea in occasione della storica e attesa "Fiera dei morti" di gustare un ottimo piatto di lagane e ceci già bell'e pronto, sorseggiando ciò che più si preferisce, con un piccolo contributo da devolvere per l'Associazione "Unione è Forza", operante senza scopo di lucro e soprattutto nell'ambito della disabilità e della promozione di iniziative sociali e culturali. 

Un modo per favorire la socializzazione, incontrarsi nel segno della tradizione gastronomica della ricorrenza e trascorrere lieti momenti nel cuore della splendida località di Schiavonea e della sua Fiera.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.