6 ore fa:Convegno su educazione e tutela dei minori: protagonisti scuole e istituzioni
7 ore fa:La Polizia Stradale sequestra 30 chili di pane e li dona alla Caritas
9 ore fa:Co-Ro, doppio finanziamento per la tutela dei Giganti di Cozzo del Pesco: parte la valorizzazione della Sila Greca
6 ore fa:Insieme per la Salute: Trebisacce propone uno sportello dedicato ai pazienti oncologici
8 ore fa:Final Four di Coppa Calabria, la Pallavolo Rossano sfida Cutro al PalaCalafiore per inseguire la finale
5 ore fa:Cropalati, la guerra dell’acqua: «Con mille euro abbiamo risolto ciò che voi non avete mai fatto»
8 ore fa:Fiocaluce ad Alessandria del Carretto: il cinema racconta le montagne e le loro genti
5 ore fa:Montegiordano: “Aspettando Pasqua” in Biblioteca tra laboratori creativi e divertimento per bambini
7 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley pronta al duello con lo Scalia Sciacca: sfida decisiva al PalaBrillia
8 ore fa:Droga nascosta in valigia: arrestato giovane a Castrovillari con oltre 9 kg di stupefacenti

In occasione della "Fiera dei morti" di Schiavonea verrà riproposto il tradizionale piatto "Lagane e ceci"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - L'uno e il due novembre sono date importanti per la tradizione calabrese, e non solo perché si celebrano la festa di Ognissanti e la commemorazione dei Defunti, ma anche perché in tante famiglie si prepara un piatto tipico, antico e propiziatorio: le "lagane e ceci". 

Infatti, secondo la credenza popolare, i ceci rappresentavano le anime dei morti che venivano offerte in suffragio.
Si tratta, com'è noto, di una pietanza povera e nutriente, che unisce la pasta fatta in casa con i legumi, insaporiti con olio, aglio, peperoncino, pomodoro, alloro. Il risultato è un primo piatto saporito e saziante, che si tramanda da generazione in generazione.
Le origini delle lagane e ceci sono molto antiche e risalgono ai tempi dei contadini e dei briganti che popolavano le montagne del Pollino, al confine tra Calabria e Basilicata. Questo piatto era facile da preparare con gli ingredienti a disposizione e forniva l'energia necessaria per affrontare le fatiche della vita rurale.

Per mantenere fede a questa preziosa tradizione, pertanto, l'Associazione di Promozione Sociale "Unione è Forza", presieduta da Giovanni Battista Dima, organizza un'iniziativa per venerdì 1 e sabato 2 novembre - dalle ore 12.00 alle ore 14.30 - presso la propria sede di Via Mediterraneo a Schiavonea (alle spalle del Quadrato Compagna e vicino l'ufficio postale). 

L'iniziativa è realizzata con la fattiva collaborazione delle Pro Loco di Corigliano e Rossano e consentirà a chiunque si recherà a Schiavonea in occasione della storica e attesa "Fiera dei morti" di gustare un ottimo piatto di lagane e ceci già bell'e pronto, sorseggiando ciò che più si preferisce, con un piccolo contributo da devolvere per l'Associazione "Unione è Forza", operante senza scopo di lucro e soprattutto nell'ambito della disabilità e della promozione di iniziative sociali e culturali. 

Un modo per favorire la socializzazione, incontrarsi nel segno della tradizione gastronomica della ricorrenza e trascorrere lieti momenti nel cuore della splendida località di Schiavonea e della sua Fiera.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.