13 ore fa:Nel carcere di Rossano si sente "Profumo di Libertà" grazie al panino identitario
1 ora fa:96 studenti del Palma Green Falcone Borsellino in partenza per esperienze di mobilità all’estero
13 ore fa:Nasce Life TerrAmare: comunità e ambiente al centro della sfida europea sulle coste
13 ore fa:Ciclone Harry, sei mesi senza bollette: stop ai pagamenti nei Comuni colpiti
14 ore fa:Cassano Jonio, proroga chiusura SP 169 Lauropoli–Sibari: strada chiusa fino al 28 febbraio
14 ore fa:Maltempo, allagamenti e smottamenti a Saracena: primi danni stimati in 350 mila euro
10 ore fa:Rapina armata a Rossano: rubato anche un pugnale con inciso “Viva Garibaldi”
18 minuti fa:Cassano Jonio e Villapiana, incontro tra circoli FdI: verso una strategia comune per sviluppo e mobilità
1 ora fa:Crollo ponte di Longobucco, stangata della Corte dei Conti: citati a giudizio per 4,8 milioni
48 minuti fa:“I Care”, a Mirto la seconda edizione nel nome della professoressa Ferraro: scuola, memoria e cittadinanza attiva

Il progetto dell'impianto per il recupero di rifiuti speciali non pericolosi a Villapiana desta preoccupazioni

1 minuti di lettura

VILLAPIANA - Pubblichiamo di seguito la nota stampa di Raspa, Rete Autonoma Sibaritide e Pollino per l'Autotutela, riguardo al deposito presso il protocollo del comune di Villapiana delle osservazioni riguardo al progetto dell'impianto per il recupero di rifiuti speciali non pericolosi presentato da un soggetto privato.

«Ieri, R.A.S.P.A. ha depositato presso l'Ufficio Protocollo del Comune di Villapiana le proprie osservazioni riguardo al progetto dell'impianto per il recupero di rifiuti speciali non pericolosi presentato da un soggetto privato. Il progetto, consultabile sul sito della Regione Calabria, mostra delle criticità di ordine tecnico-amministrativo, ambientale e anche politico».

«Per ciò che riguarda le questioni tecniche, R.A.S.P.A. ha segnalato diverse lacune rispetto a ciò che prevedono i piani vigenti che inficerebbero tanto l'impianto già realizzato quanto il paventato ampliamento. Per quanto concerne l'aspetto ambientale, le criticità di un impianto del genere attengono, in particolare, alla presenza di polveri respirabili (inerti) che potrebbero causare danni alla salute. Anche nel caso di esposizione a polveri a basso livello di tossicità, quelle rilasciate dal materiale inerte trattato nell'impianto, bisogna prestare particolare attenzione. Il contatto con queste polveri a basso grado di tossicità può comunque causare lo sviluppo di processi infiammatori delle vie respiratorie, irritazioni alla vie aeree superiori, riniti e asma e altre patologie che potrebbero anche cronicizzarsi».

«Quanto all'aspetto politico, anche se la costruzione dell'impianto, di dimensioni tutt'altro che ristrette, è prevista all'interno dell'area Pip, quella destinata agli insediamenti produttivi, è fondamentale salvaguardare la sicurezza dei cittadini. Area Pip non significa area inquinabile. Nel caso specifico dell'area PIP di Villapiana, si sta profilando una sua pronunciata caratterizzazione in termini di HUB dei rifiuti che mal si sposa con la vocazione turistica e agricola del territorio e con il carattere degli altri insediamenti industriali presenti».

«È arrivato il momento che Villapiana decida cosa vuole nel suo territorio. La domanda a cui i cittadini e gli amministratori devono rispondere è la seguente: chi vogliamo attirare all'interno dell'area PIP? Eccellenze di trasformazione agricolo-alimentare e realtà che da anni hanno costituito un riferimento per la produzione e il commercio oppure ci va bene qualsiasi cosa?» concludono.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.