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Ambiente e controlli, mano dura del Comune di Corigliano-Rossano contro i "lordazzi"

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CORIGLIANO-ROSSANO - Nel corso dei mesi estivi l'amministrazione Comunale ed in particolare il settore Ambiente, su disposizione del sindaco Flavio Stasi, ha costituito un gruppo di lavoro, coordinato dall'assessore con delega all'Ambiente, Damiano Viteritti, per il monitoraggio di torrenti e canali di scolo per individuare eventuali fonti di inquinamento e salvaguardare la qualità del nostro mare, in stretta collaborazione con la Guardia Costiera.

«Proprio grazie a questo gruppo di lavoro - si legge nella nota - è stato possibile rilevare l'ingente quantità di acque irrigue che, soprattutto nel mese di luglio, veniva riversata lungo alcuni torrenti e canali e che, con l'avvio di una collaborazione con il Consorzio di Bonifica, è stata ridimensionata attraverso una razionalizzazione della rete consortile. Inoltre grazie a questo attento monitoraggio è stato possibile restringere le possibili fonti per poi identificare, anche grazie ai dati Arpacal, il fenomeno delle scie di mucillagine che, in base alle correnti ed alle temperature, compaiono in mare in determinati giorni ed orari. Ovviamente ciò non significa che l'attività del gruppo di lavoro si sia limitata a questo. Al contrario, oltre ad un controllo costante sui depuratori comunali ed al prelievo sistematico in alcuni punti del nostro lungo litorale per la verifica della qualità delle acque (sempre risultata nella norma sia sotto il profilo batteriologico che sotto il profilo chimico) sono stati monitorati alcuni scarichi specifici, ed in particolare sul torrente Trionto e nel canale di località Salice».

«Proprio questa mattina, a seguito di alcune segnalazioni nella giornata di ieri, il gruppo di lavoro, coadiuvato dalla Polizia Locale e da un laboratorio accreditato, ha attivato una serie di operazioni di controllo, verifica, repressione e campionamento di scarichi sull'intero territorio ed il particolare sono stati individuati e segnalati alle Autorità Competenti alcuni presunti scarichi abusivi. È stato inoltre individuato e segnalato un soggetto scoperto a scaricare rifiuti abusivamente. Il team, alla presenza dell'assessore Damiano Viteritti, anche questa mattina ha effettuato un'ampia attività di campionamenti ambientali, continuando quell'attività di monitoraggio dei canali e dei torrenti attiva ormai da molte settimane e finalizzata alla salvaguardia della qualità del nostro mare, ed ha per altro rilevato l'abbandono abusivo di rifiuti consentendo l'individuazione del trasgressore».

«Gli ultimi prelievi confermano ancora una volta che il nostro mare è pulito e che il fenomeno delle scie di colore verdastro, che compaiono in determinati giorni per alcuni minuti ed in alcuni punti in base a correnti e temperature, è frutto di un processo naturale e non presenta inquinamento, ma ciò non vuol dire che non esistano sul nostro territorio criminali ambientali, "ladri di futuro" e che l'Amministrazione non stia agendo, sistematicamente, per individuarli e fermarli. L'attività - riporta in conclusione la nota - di questa mattina lo conferma nuovamente».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.