2 ore fa:Nuovo Ospedale della Sibaritide: il conto alla rovescia entra nella fase decisiva
4 ore fa:Lite tra extracomunitari finita in aggressione su via Aldo Moro: due fermi nella notte
2 ore fa:Morte Sommario, Per la Rinascita di Longobucco scrive a Occhiuto: «È una sconfitta dello Stato»
55 minuti fa:"A scuola di pace" con il professore Tommaso Greco al Museo civico Paludi
3 ore fa:Parcheggio inagibile ma usato dai “controllori”: Bosco accusa l'Esecutivo Stasi
4 ore fa:Tagli a stipendi e vitalizi, il M5S incalza il Consiglio regionale: «La politica dia l’esempio»
1 ora fa:Al Museo di Cariati la seconda edizione della Giornata Nazionale del Dialetto
1 ora fa:Tensioni politiche a Pietrapaola, Ventura: «Fermatevi! Così si compromette la credibilità delle istituzioni»
25 minuti fa:Coldiretti Giovani Imprese: a Enrico Parisi le deleghe strategiche al consiglio di Presidenza
3 ore fa:C’è un indagato per la morte del prof di origini coriglianesi in Salento

Assegnato a Mi'Ndujo il Premio Calabria Arte 2023

1 minuti di lettura

COSENZA - «Per la capacità di raccontare la Calabria autentica oltre i confini regionali attraverso le produzioni agroalimentari locali e di qualità, con combinazioni gustose nelle ricette dei panini genuini e sanizzi che più volte Vanity Fair e anche Forbes hanno riconosciuto tra le migliori esperienze del gusto. Soprattutto per aver saputo ancorare la capacità d’impresa alle radici del territorio».

È questa, in sintesi, la motivazione del Premio Calabria Arte 2023 che ha portato all'assegnazione del riconoscimento ai soci fondatori di Mi’Ndujo, la rete del cibo calabrese veloce, territoriale e di qualità, in occasione della 32esima edizione dell’evento promosso dalla Pro Loco di San Marco Argentano.

«A ritirare il prestigioso premio - si legge nella nota - sono stati nei giorni scorsi Marco Zicca e Roberto Bonofiglio che anche a nome di Ornela Nokaj ed Eugenio Romano, soci dell’esperienza imprenditoriale con sedi a Cosenza e Roma, hanno ringraziato gli organizzatori per il riconoscimento al progetto».

«La nostra mission aziendale – hanno sottolineato, ritirando il Premio – resta ancorata al rifiuto metodologico e concettuale della oicofobia. Siamo grati alla nostra terra, non ci vergogniamo delle nostre origini e siamo anzi convinti che la via strategica e manageriale dell’identità resti la sola percorribile e vincente per fare della nostra terra un’occasione competitiva per tutti, a partire da quanti hanno già deciso di restarvi o di ritornarvi o comunque di investirvi per crescere e condividere impegni, visioni, ambizioni, sorrisi e ricchezza condivisa». 

«Grazie al sostegno ed all’entusiasmo di quanti ci scelgono ogni giorno – hanno aggiunto Zicca e Bonofiglio – Mi 'Ndujo continua a sovvertire il tabù di una Calabria che sa solo lamentarsi. E lo facciamo partendo proprio dalla valorizzazione del Made in Calabria di qualità. La sorpresa reale è che non solo questo format riscuote successo tra i nostri clienti ma che continua a trovare ottima sponda nelle tantissime aziende e realtà produttive partner che credono in noi e nel valore dell’economia circolare, dell’educazione e della sovranità alimentare. Così ad esempio – raccontano – è stato per la scelta, voluta e cercata con caparbietà e controcorrente, di non sostituire all’interno dei nostri panini identitari la pancetta sicuramente meno conosciuta del guanciale più alla moda. Abbiamo preferito la nostra identità, la nostra qualità ed il futuro della nostra regione».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.