11 ore fa:Alta Velocità, Rosellina Madeo (Pd): «La Regione difenda il nostro diritto alla mobilità»
13 ore fa:Spesa dell’Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce, Mundo: «Continuiamo a lavorare con rigore»
12 ore fa:Sicurezza sismica e innovazione, dall’Unical il “Metodo Durante” che conquista anche gli USA
10 ore fa:Gelata nella Sibaritide, il Sindaco Iacobini attiva le procedure per verificare stato di emergenza
13 ore fa:Dalla Sila all’Aspromonte, fino al Pollino: tutto pronto per la decima edizione di Sila3Vette
9 ore fa:Paura sulla Statale 106, violento scontro in località Boscarello: ci sono feriti
12 ore fa:La tutela dei consumatori «non è una battaglia episodica, ma una responsabilità permanente verso le comunità»
11 ore fa:Corigliano-Rossano si spegne una serranda alla volta: la crisi sta divorando il territorio
10 ore fa:All'Auditorium Amarelli la presentazione del nuovo libro di Monsignor Luigi Renzo
14 ore fa:Linea fissa e Wi-Fi ko a Longobucco, l’allarme della Cisl: «Situazione non più tollerabile»

Ultimi dati Arpacal, acque pulite anche presso tutte le foci dal Frascone al Momena compreso il Colagnati

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Gli ultimi dati Arpacal delle acque di balneazione hanno certificato l'assenza di inquinamento presso tutte le foci dal Frascone al Momena compreso il Colagnati, confermando come nei punti più critici – che sono proprio le numerose foci di canali e torrenti – il nostro mare sia pulito.

I dati di Goletta Verde, dunque, non preoccupano l'Amministrazione ed è stata già fatta richiesta, per il tramite del circolo locale di Legambiente, di un report dettagliato per poterli approfondire insieme alla stessa Associazione. Al contrario questi dati, utilissimi per migliorare ulteriormente il controllo del territorio, potrebbero confermare le tesi dell'Amministrazione.

È bene precisare infatti che se Goletta Verde, giustamente, nella propria relazione generale si concentra molto sullo stato strutturalmente deficitario del sistema depurativo calabrese ed in particolare sulle procedure di infrazione della Comunità Europea, in questo caso - cioè nel caso de Colagnati - non è presente alcun depuratore. È invece presente uno degli scarichi principali delle acque irrigue che nelle scorse settimane è stato particolarmente attenzionato e che dopo alcuni giorni – grazie alla collaborazione con il Consorzio di Bonifica – è stato drasticamente ridotto.

Si approfitta dell'occasione per precisare, anche per evitare ogni forma di speculazione strumentale che, su un tema del genere, risulta persino imbarazzante, come nessuno né tantomeno l'Amministrazione Comunale abbia mai ritenuto il Consorzio di Bonifica responsabile dell'inquinamento, dal momento che questo ente si occupa di trasportare e non di trasformare l'acqua.

Ciò che è stata rimproverata pubblicamente al Consorzio di Bonifica – e che al momento è stata superata - è stata la poca attenzione nelle regolazioni dei propri impianti ed in particolare una spropositata quantità di acqua prelevata alla diga di Tarsia che poi veniva riversata senza alcuna logica né utilità presso i vari scarichi, in particolare nel Nubrica e nel Colagnati.

Da Amministrazione attenta, dunque, stiamo analizzando con grande interesse ogni elemento e faremo lo stesso anche rispetto ai dati prodotti da Goletta Verde, certi che possano essere utilissimi per migliorare ulteriormente il controllo della qualità delle nostre acque.

Del resto, rispetto al tema, l'attenzione che si sta dimostrando è altissima e l'Amministrazione, dopo le numerose verifiche delle settimane scorse, proprio nelle scorse ha continuato ad effettuare prelievi in più punto del nostro litorale, continuando ad avere soltanto conferme rispetto all'assenza di inquinamento batteriologico e – viste le tesi più catastrofiste di inquinamento di carattere diverso - chimico.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.