2 ore fa:Cassano Jonio verso una consulta delle attività produttive
32 minuti fa:Distaccamento VVF Trebisacce, Scutellà (M5S): «Nessuna risposta esaustiva alla mia interrogazione»
2 ore fa:Rifiuta di pagare al ristorante e aggredisce i Carabinieri: arrestato 37enne a Rossano
4 ore fa:Corigliano-Rossano, Giornata dei Diritti dei Bambini: Magnolia rilancia l’educazione ai diritti
1 ora fa:VOLLEY - Coppa Italia, Sprovieri Volley Corigliano ai quarti di finale: domenica la sfida al Taviano
5 ore fa:Giornata per la Vita: meno nascite e più rischi digitali per i bambini
3 ore fa:Corigliano-Rossano, smantellato giro di spaccio: operazione della Guardia di Finanza
1 ora fa:Associazione “Luca Calabrò”, otto anni di impegno: riapre la campagna associativa
4 ore fa:Calabria, allerta e danni sulle coste: il sindacato chiede investimenti su territorio e viabilità
1 ora fa:Corigliano-Rossano, il PD mette in discussione la legge sulla fusione: il caso cittadella degli uffici riapre il dibattito

Ultimi dati Arpacal, acque pulite anche presso tutte le foci dal Frascone al Momena compreso il Colagnati

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Gli ultimi dati Arpacal delle acque di balneazione hanno certificato l'assenza di inquinamento presso tutte le foci dal Frascone al Momena compreso il Colagnati, confermando come nei punti più critici – che sono proprio le numerose foci di canali e torrenti – il nostro mare sia pulito.

I dati di Goletta Verde, dunque, non preoccupano l'Amministrazione ed è stata già fatta richiesta, per il tramite del circolo locale di Legambiente, di un report dettagliato per poterli approfondire insieme alla stessa Associazione. Al contrario questi dati, utilissimi per migliorare ulteriormente il controllo del territorio, potrebbero confermare le tesi dell'Amministrazione.

È bene precisare infatti che se Goletta Verde, giustamente, nella propria relazione generale si concentra molto sullo stato strutturalmente deficitario del sistema depurativo calabrese ed in particolare sulle procedure di infrazione della Comunità Europea, in questo caso - cioè nel caso de Colagnati - non è presente alcun depuratore. È invece presente uno degli scarichi principali delle acque irrigue che nelle scorse settimane è stato particolarmente attenzionato e che dopo alcuni giorni – grazie alla collaborazione con il Consorzio di Bonifica – è stato drasticamente ridotto.

Si approfitta dell'occasione per precisare, anche per evitare ogni forma di speculazione strumentale che, su un tema del genere, risulta persino imbarazzante, come nessuno né tantomeno l'Amministrazione Comunale abbia mai ritenuto il Consorzio di Bonifica responsabile dell'inquinamento, dal momento che questo ente si occupa di trasportare e non di trasformare l'acqua.

Ciò che è stata rimproverata pubblicamente al Consorzio di Bonifica – e che al momento è stata superata - è stata la poca attenzione nelle regolazioni dei propri impianti ed in particolare una spropositata quantità di acqua prelevata alla diga di Tarsia che poi veniva riversata senza alcuna logica né utilità presso i vari scarichi, in particolare nel Nubrica e nel Colagnati.

Da Amministrazione attenta, dunque, stiamo analizzando con grande interesse ogni elemento e faremo lo stesso anche rispetto ai dati prodotti da Goletta Verde, certi che possano essere utilissimi per migliorare ulteriormente il controllo della qualità delle nostre acque.

Del resto, rispetto al tema, l'attenzione che si sta dimostrando è altissima e l'Amministrazione, dopo le numerose verifiche delle settimane scorse, proprio nelle scorse ha continuato ad effettuare prelievi in più punto del nostro litorale, continuando ad avere soltanto conferme rispetto all'assenza di inquinamento batteriologico e – viste le tesi più catastrofiste di inquinamento di carattere diverso - chimico.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.