12 ore fa:Lavoro, Caloveto stabilizza quattro tirocinanti di inclusione sociale
13 ore fa:Terrae Magna Grecia, al via il primo direttivo della rete turistica dei comuni
11 ore fa:A Saracena nasce la prima Casa del Moscato d’Italia: il vino identitario che punta ai mercati internazionali
10 ore fa:Regione Calabria, Greco vota contro il bilancio Aterp: «A rischio il diritto alla casa»
10 ore fa:Trebisacce celebra il Biondo tardivo: successo per la XIV edizione della Festa dell’Arancia identitaria
13 ore fa:Intesa Sanpaolo sceglie il Parco Biometano Ecoross per l’evento dedicato alle imprese calabresi
12 ore fa:Open lab Patir: svelati i primi temi degli interventi che animeranno la tre giorni
9 ore fa:Una Luce dal Cielo: dieci cori calabresi celebrano Gioacchino da Fiore
10 ore fa:Corigliano-Rossano chiami il Giro: la Corsa Rosa può diventare una strategia
14 ore fa:Cassano Jonio, Premio Troccoli Magna Graecia 2026: annunciati i vincitori delle varie sezioni

31esima giornata dei Missionari Martiri, via Crucis Missionaria dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il prossimo 24 marzo 2023 ricorre la 31° Giornata dei Missionari Martiri. La celebrazione è collocata nel giorno dell’uccisione di Monsignor Oscar Romero, avvenuta nel 1980, a memoria del suo impegno a fianco del popolo salvadoregno, oppresso da un regime elitario incurante della sorte dei più poveri e dei lavoratori. Da allora ogni anno in questa data si ricordano i missionari e le missionarie vittime di ostilità e di odio. La Arcidiocesi di Rossano Cariati si raccoglierà in preghiera venerdì 24 marzo alle ore 17:30 nella chiesa Maria Stella del Mare sul lungomare di S. Angelo nell’area urbana di Rossano. In ricordo delle vittime del naufragio di Steccato di Cutro verrà gettata in mare una corona di fiori.

Mi sarete testimoni” è il tema che ci fa passare quest’anno, attraverso il ricordo di quanti hanno perso la vita tragicamente a causa del Vangelo nel corso del 2022.  La ripartizione continentale di questi tragici eventi evidenzia che il numero più elevato di uccisioni si è registrato in Africa, dove sono stati uccisi 9 missionari (7 sacerdoti, 2 religiose), seguita dall’America Latina, con 8 missionari uccisi (4 sacerdoti, 1 religioso, 1 religiosa, 1 seminarista, 1 laico) e quindi dall’Asia, dove è stato ucciso 1 sacerdote. Donne e Uomini di pace che si sono fatti testimoni autentici dell’Amore di Dio Padre, donando tutto se stessi.

Sono questi i sentimenti con i quali è stata organizzata per venerdì 24 marzo 2023 la Via Crucis Missionaria Regionale. La Commissione Missionaria, infatti, presieduta da S. E. l’Arcivescovo Mons. Maurizio Aloise, per come indicato dal segretario regionale don Enzo Malizia, ha voluto riflettere su ciascuno dei 18 missionari e missionarie uccisi nel 2022, ricostruendo le circostanze della morte e riflettendo su di esse alla luce di un brano evangelico e di una preghiera per le comunità ecclesiali che hanno subito la perdita di un loro testimone.

Ognuna delle 12 Diocesi calabresi ed anche il seminario San Pio X di Catanzaro è stata coinvolta nella redazione del testo della Via Crucis che sarà realizzata nello stesso giorno in ciascuna delle diocesi così da rivivere, in comunione, la strada percorsa da Gesù e imitata, secondo modalità spesso violente e impreviste da coloro che, con Lui e come Lui, avevano messo in conto, fin dal giorno della loro consacrazione, il dono della vita. Il loro sacrificio non passi inosservato, ma diventi stimolo ed esempio di totale dedizione nell’annuncio della buona Notizia tra gli ultimi della terra, laddove il messaggio di speranza di Cristo è quanto mai urgente e necessario.

Il tema: “Di me sarete testimoni” (At 1,8) che si riallaccia all’ottobre missionario ci ricorda ancora la dura ed emozionante vicenda di prigionia vissuta da Padre Gigi Maccalli, che abbiamo avuto come testimone in diocesi alcuni mesi fa. Le sue parole di pace risuonino forte ancora oggi in chiunque sceglie di raccoglierle come invito a farsi prossimi, ad imitare il Maestro nella vicinanza a chi gli sta a fianco, a raggiungere coloro che sono tanto distanti da sentirsi smarriti, ad abbattere i muri del pregiudizio, a soccorrere chi è nel bisogno. 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia