9 ore fa:Corigliano Rossano, prima vittoria e speranza salvezza accesa nel derby
11 ore fa:Sorical comunica nuovo guasto agli impianti di Trionto: il Comune di Co-Ro procederà (nuovamente) per vie legali
13 ore fa:Co-Ro, ultima domenica di “Natale in Strada”: festa, giochi e sorrisi su Via Nazionale
10 ore fa:Sanità in Calabria, Cgil Cosenza: «Basta proteste isolate serve un fronte comune»
12 ore fa:Castrovillari, il 6 gennaio la 29^ Befana del Poliziotto: una giornata di festa, riflessione e solidarietà
14 ore fa:Rossanese, scossa sul mercato: il nome caldo è quello di Le Piane
9 ore fa:Alberi mutilati in nome della sicurezza? La capitozzatura è vietata e va fermata
16 ore fa:A Co-Ro il centro storico profuma di tradizione: torna la Sagra della Grispella
15 ore fa:San Morello isolata da una settimana: la frana che cancella un paese e lascia sola una comunità
8 ore fa:Coldiretti e Unaprol sul raddoppio import olio tunisino a dazio zero: «Grave danno per la Calabria»

31esima giornata dei Missionari Martiri, via Crucis Missionaria dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il prossimo 24 marzo 2023 ricorre la 31° Giornata dei Missionari Martiri. La celebrazione è collocata nel giorno dell’uccisione di Monsignor Oscar Romero, avvenuta nel 1980, a memoria del suo impegno a fianco del popolo salvadoregno, oppresso da un regime elitario incurante della sorte dei più poveri e dei lavoratori. Da allora ogni anno in questa data si ricordano i missionari e le missionarie vittime di ostilità e di odio. La Arcidiocesi di Rossano Cariati si raccoglierà in preghiera venerdì 24 marzo alle ore 17:30 nella chiesa Maria Stella del Mare sul lungomare di S. Angelo nell’area urbana di Rossano. In ricordo delle vittime del naufragio di Steccato di Cutro verrà gettata in mare una corona di fiori.

Mi sarete testimoni” è il tema che ci fa passare quest’anno, attraverso il ricordo di quanti hanno perso la vita tragicamente a causa del Vangelo nel corso del 2022.  La ripartizione continentale di questi tragici eventi evidenzia che il numero più elevato di uccisioni si è registrato in Africa, dove sono stati uccisi 9 missionari (7 sacerdoti, 2 religiose), seguita dall’America Latina, con 8 missionari uccisi (4 sacerdoti, 1 religioso, 1 religiosa, 1 seminarista, 1 laico) e quindi dall’Asia, dove è stato ucciso 1 sacerdote. Donne e Uomini di pace che si sono fatti testimoni autentici dell’Amore di Dio Padre, donando tutto se stessi.

Sono questi i sentimenti con i quali è stata organizzata per venerdì 24 marzo 2023 la Via Crucis Missionaria Regionale. La Commissione Missionaria, infatti, presieduta da S. E. l’Arcivescovo Mons. Maurizio Aloise, per come indicato dal segretario regionale don Enzo Malizia, ha voluto riflettere su ciascuno dei 18 missionari e missionarie uccisi nel 2022, ricostruendo le circostanze della morte e riflettendo su di esse alla luce di un brano evangelico e di una preghiera per le comunità ecclesiali che hanno subito la perdita di un loro testimone.

Ognuna delle 12 Diocesi calabresi ed anche il seminario San Pio X di Catanzaro è stata coinvolta nella redazione del testo della Via Crucis che sarà realizzata nello stesso giorno in ciascuna delle diocesi così da rivivere, in comunione, la strada percorsa da Gesù e imitata, secondo modalità spesso violente e impreviste da coloro che, con Lui e come Lui, avevano messo in conto, fin dal giorno della loro consacrazione, il dono della vita. Il loro sacrificio non passi inosservato, ma diventi stimolo ed esempio di totale dedizione nell’annuncio della buona Notizia tra gli ultimi della terra, laddove il messaggio di speranza di Cristo è quanto mai urgente e necessario.

Il tema: “Di me sarete testimoni” (At 1,8) che si riallaccia all’ottobre missionario ci ricorda ancora la dura ed emozionante vicenda di prigionia vissuta da Padre Gigi Maccalli, che abbiamo avuto come testimone in diocesi alcuni mesi fa. Le sue parole di pace risuonino forte ancora oggi in chiunque sceglie di raccoglierle come invito a farsi prossimi, ad imitare il Maestro nella vicinanza a chi gli sta a fianco, a raggiungere coloro che sono tanto distanti da sentirsi smarriti, ad abbattere i muri del pregiudizio, a soccorrere chi è nel bisogno. 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia