3 ore fa:Crosia, caso “Città Pulita”: Russo attacca la sindaca Aiello: «Si riscrive la storia per coprire i disastri del passato»
1 ora fa:Vaccarizzo celebra l'Arberia: cittadinanza onoraria a Gallo, nuova strada per la Sibaritide e festa del vino arbëreshë
3 ore fa:Il Codex Purpureus Rossanensis celebra dieci anni dall’Unesco con un documentario-evento
1 ora fa:Corigliano-Rossano, auto si ribalta: paura su viale Mediterraneo
4 ore fa:Caldo, Coldiretti Calabria: «Bene le misure del Governo»
4 ore fa:Incendi in Calabria, CISL e FAI CISL: «Senza nuovi forestali non c’è prevenzione efficace»
45 minuti fa:Corigliano-Rossano, dentro il Codex Purpureus ci sono tre primati che non tutti conoscono
2 ore fa:Co-Ro, il talento sale sul palco: successo per il V Gran Galà Musicale dell'Accademia Harmonika
2 ore fa:Gattuso riparte dalla Lazio: Co-Ro torna a sognare con Ringhio sulla panchina biancoceleste
16 minuti fa:Altro episodio di violenza nel carcere di Corigliano-Rossano, detenuto aggredisce un agente

Turismo delle radici, presentato un nuovo bando del Ministero per le piccole comunità locali

1 minuti di lettura

CALABRIA – Da qualche tempo una delle tendenze in fatto di turismo lega sempre più l’esperienza del viaggio al tema del ritorno. Il ritorno inteso come riscoperta dei luoghi d’origine, della storia, della cultura e dell’ospitalità. In questa narrazione fatta di luoghi dimenticati e di antiche tradizioni si inserisce il nuovo bando del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (Maeci), in scadenza il prossimo 22 marzo.

Il bando rientra nell”attività di sensibilizzazione delle comunità locali e di formazione degli operatori del Progetto Pnrr “Il turismo delle radici” e rappresenta  «una misura finalizzata a sensibilizzare le comunità locali sul tema dell’emigrazione italiana e dei viaggi delle radici e a creare sui territori un’offerta turistica mirata e integrata rivolta ai viaggiatori delle radici».

L’obiettivo è favorire la nascita di nuove figure professionali specializzate nella progettazione e promozione dei servizi relativi a questa nuova tipologia di turismo.

«Il Next Generation EU – si legge nel bando - intende promuovere una robusta ripresa dell’economia europea all’insegna della transizione ecologica, della digitalizzazione, della competitività, della formazione e dell’inclusione sociale, territoriale e di genere, della salute e resilienza economica, sociale e istituzionale, delle politiche per le nuove generazioni, l’infanzia e i giovani».

L’attenzione è quindi rivolta ad una tipologia di turismo sostenibile, capace di far coesistere le spinte e i vantaggi dell’innovazione con le singole realtà locali.

Il 28 febbraio alle ore 17:30 si terrà un incontro online rivolto a tutti gli operatori calabresi interessati. Per partecipare è necessario inviare una mail all’indirizzo turismoradicicalabria@gmail.com entro il 27 febbraio, fornendo i propri riferimenti e indicando l’eventuale ente di appartenenza.

Alla mail fornita verrà inviato il link di collegamento. Sarà presente lo staff di coordinamento del progetto “Turismo delle Radici”: Giovanni De Vita consigliere d’Ambasciata del Maeci, Marina Gabrieli coordinatrice nazionale, Cristina Porcelli coordinatrice regionale Calabria. 

Per consultare il bando seguire il link: https://www.esteri.it/it/trasparenza_comunicazioni_legali/bandi-gara-contratti/atti-amministrazioni-aggiudicatrici/avvisi-bandi-ed-inviti/bando-delle-idee-turismo-delle-radici/

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.