14 minuti fa:UniCal e Cus voltano pagina: nasce il comitato che guiderà lo sport universitario
1 ora fa:A Corigliano-Rossano disagi per i bagnanti disabili: «Servizio assistenza ridotto»
2 ore fa:Sicurezza sulla SS106, Uva presenta una mozione alla Provincia di Cosenza
1 ora fa:Laino Borgo si prepara ad accogliere il Va’ Sentiero Fest: «Il turismo lento leva strategica per le aree interne»
44 minuti fa:Celiberto (FI): «Le Consulte comunali sono un passo avanti per la democrazia partecipata»
4 ore fa:Altomonte, 150 cittadini scrivono ai commissari: «Riaprire i cancelli del cimitero e chiarire le regole»
3 ore fa:Il Codex di Rossano era davvero porpora? Il segreto del colore che viene dalle piante
2 ore fa:Statale 106, a Crosia nasce il Tavolo istituzionale permanente sulla sicurezza stradale
2 ore fa:Rotatoria di Calopezzati, Basta Vittime: «Gli atti Anas smentiscono le ricostruzioni dell’amministrazione»
3 ore fa:Corigliano-Rossano, al via la festa di San Benedetto: il Villaggio Frassa si trasforma in una parrocchia itinerante

Motivazione e metodo di studio, il progetto innovativo IIS “Palma” per favorire il successo formativo degli studenti

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Docenti formati per stimolare l’acquisizione da parte degli studenti di un efficace metodo di studio, imparando ad organizzare al meglio il lavoro scolastico e potenziando la motivazione allo studio. Sono questi i principali obiettivi dell’attività progettuale avviata dall’istituto di istruzione superiore “Luigi Palma” di Corigliano-Rossano che, suddivisa in più fasi, si protrarrà fino al termine dell’anno scolastico.  Si tratta di un vero e proprio percorso, basato sulla centralità degli studenti, che ha preso il via nella giornata di martedì 17 gennaio presso l’Auditorium dell’istituto, con un seminario formativo rivolto ai docenti tenuto dalla dottoressa Natalia Altomari, assegnista di ricerca in didattica e pedagogia Speciale presso l’Università della Calabria.

Un progetto innovativo fortemente voluto dal dirigente scolastico dottoressa Cinzia D’Amico che, dopo la sperimentazione nel corso del passato anno scolastico, si propone la duplice finalità di offrire una qualificata formazione al corpo docente e di portare gli studenti a riflettere sul proprio modo di imparare, intervenendo sui punti di debolezza e potenziando i punti di forza. Proprio agli studenti, in particolar modo a quelli del primo biennio, sono infatti rivolte le attività laboratoriali che si susseguiranno nei prossimi mesi, nell’ambito del progetto dal titolo “Promuovere le abilità metacognitive nella scuola secondaria di secondo grado: un percorso sul metodo di studio”, dopo la somministrazione iniziale di due questionari – sull’approccio allo studio (Batteria Amos) e sulla motivazione – predisposti dall’esperto formatore. Varie le tematiche che saranno affrontate nel corso dei laboratori, tra cui l’organizzazione del lavoro personale, la capacità di autovalutazione, le strategie di preparazione ad una prova e la sensibilità metacognitiva. Seguiranno poi la somministrazione finale di ulteriori questionari, l’analisi e la restituzione dei dati.

«L’approccio allo studio è fondamentale per il successo dei nostri studenti - afferma il dirigente scolastico dottoressa Cinzia D’Amico - sia in campo scolastico sia nel loro percorso di crescita globale. Come abbiamo avuto modo di rilevare nel corso degli anni, i ragazzi sono spesso disorientati e insicuri, il che rischia di alimentare un processo di demotivazione che porta all’insuccesso. Diversi studi di professionisti del settore dimostrano come la consapevolezza e, di conseguenza, la capacità di autovalutazione siano risorse preziosissime per adattare le pratiche didattiche e favorire il successo formativo che è l’obiettivo principale di ogni comunità educante. Da qui - conclude il DS - la volontà della scuola di investire su questa attività progettuale innovativa, in collaborazione con l’Unical, che attraverso i vari approfondimenti ci consentirà di individuare con maggiore precisione le caratteristiche di ciascuno studente e le sue esigenze specifiche, in base alle quali i docenti potranno mettere in pratica interventi didattici mirati». 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia