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Continuano le proteste a Cariati: l'emergenza rifiuti ora è anche un problema di ordine pubblico

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CARIATI - Nuovo giorno, nuove proteste per le strade di Cariati. Ieri, barricata da spazzatura zona San Paolo, stamattina, via Repaci e il lungomare, prontamente ripulite dalla ditta di igiene urbana del comune. I rifiuti diventano quindi anche problema di ordine pubblico.

Il sindaco denuncia falle o comportamenti dolosi, chiedendo l'intervento delle forze dell'ordine, mentre i consiglieri di opposizione - Maria Crescente, Alda Montesanto e Rita Cosenza - rispondono con un comunicato stampa che riportiamo di seguito: 

«Riteniamo del tutto inopportuno ed offensivo l’ultimo comunicato della sindaca di Cariati la quale, piuttosto che dare risposte e chiedere scusa ai cittadini e ai turisti presenti per aver compromesso in modo irreversibile la stagione estiva 2022, ancora una volta preferisce addossare ad altri la responsabilità del proprio fallimento.

Sarebbe stato più corretto tacere, vista la conclamata incompetenza dell’amministrazione comunale tutta (sindaco, vicesindaco, giunta e consiglieri di maggioranza) e magari chiedere aiuto per risolvere almeno il problema dei rifiuti piuttosto che continuare a dar la caccia alle streghe.

Il rispetto verso gli operatori turistici e i commercianti ci ha indotto, quali consiglieri di minoranza, ad evitare di enfatizzare una situazione che per noi era già da tempo ai limiti del collasso!

Un vecchio adagio recita che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e peggior cieco di chi non vuol vedere, noi aggiungiamo: non c’è peggior Sindaco e peggiore Amministrazione dell’attuale, che da 5 anni ha avuto come unico risultato quello di distruggere un Paese e disgregare una comunità.

Riconoscetevi responsabili di questo enorme disastro, dimettetevi e togliete oggi stesso il disturbo!»

Virginia Diaco
Autore: Virginia Diaco

Studio materie umanistiche e amo scrivere. Ho ricevuto diversi riconoscimenti in ambito letterario, tra cui il V Premio Internazionale di poesia “Giovanni Bertacchi” con la poesia “Preghiera alla vita che toglie vita” e la Menzione della Giuria nella prima edizione del Concorso Letterario Internazionale “Il Viaggio” con la poesia “Consumato negli occhi”. Attraverso le parole esprimo il mio mondo, grazie ad esse conosco quello altrui. Lo scopo più forte che sento di avere è quello di rendere giustizia - quanto più possibile - alla bellezza, all’arte e alle vulnerabilità sociali.