2 ore fa:La Calabria delle guerre, da Sybaris ai moti di Reggio: 25 secoli di conflitti nel libro di Ettore Bruno
2 ore fa:Nuovo Ospedale, partono i lavori del collettamento a Boscarello: 2,3 milioni per il sottoservizio più delicato
15 ore fa:Il Nord-Est perde altri 1.400 abitanti: in calo 49 Comuni su 58
24 minuti fa:Kiwanis Corigliano-Rossano, Natale Santoro riconfermato presidente all’unanimità
15 ore fa:Deposito dei bilanci, i commercialisti di Calabria e Basilicata contro l’estensione ai consulenti del lavoro
13 ore fa:Tragedia a Corigliano, muore un 25enne: indagini sulla dinamica dell’incidente
16 ore fa:Terra Madre, dai cruschi alle conserve: i sapori di Altomonte protagonisti a Torino con Barbieri
2 ore fa:Angelo Tinari, a Co-Ro il documentario sull’attivista e voce dei lavoratori italiani in Svizzera
54 minuti fa:San Girolamo in festa, cinque giorni per riscoprire che il cristianesimo nasce da un incontro
14 ore fa:Carlo Perciavalle, dieci anni dopo. Una traccia che continua a camminare

“Rifugiato a casa mia” è l’iniziativa dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - L’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, in collaborazione con la Caritas Diocesana e l’Ufficio Migrantes lancia una iniziativa finalizzata a tendere una mano ai fratelli in fuga dalla guerra.

«Accogliere i fratelli e le sorelle che provengono dall'Ucraina è per noi un grande gesto di solidarietà. Stanno arrivando tante famiglie, soprattutto donne e bambini. Non lasciamoli soli! Accogliamoli!».

L’iniziativa è un invito ad accogliere nelle proprie famiglie o in abitazioni che si hanno a disposizione. L’accoglienza sarà supportata dalla comunità parrocchiale di riferimento. Per ogni informazione, è possibile rivolgersi alla Caritas Diocesana o al proprio parroco.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.