10 ore fa:Ripartono i Tir in Calabria: Fedralog sospende il fermo. «Il 27 risposte o corteo su Roma»
1 ora fa:Turismo a Corigliano-Rossano, FdI sfida Argentino sui numeri: «Dati diversi, la città merita chiarezza»
13 ore fa:Svolta per l'ospedale di Castrovillari: impulso per l'apertura immediata del nuovo pronto soccorso
12 ore fa:Cassano, le richieste degli agricoltori arrivano in Consiglio: approvato l’ordine del giorno della minoranza
2 minuti fa:Festa della Mandorla Rossa di Amendolara tra biodiversità e nuove sfide del gusto
13 ore fa:«Operai a casa e clementine da buttare». L'altra faccia della protesta degli autotrasportatori
12 ore fa:Bollette e crisi finanziarie negli enti locali, Omnia lancia la campagna di ascolto energetico e l'offerta "Omnia Performance"
1 ora fa:Menù per bambini tra monotonia e scorciatoie, Renzo: «Pennette e cotoletta? Una comodità per gli adulti»
2 ore fa:Fusioni dei comuni in Calabria, l'analisi di Fullone e Mazza: «L'errore è farle senza una direzione»
32 minuti fa:Approvvigionamenti in crisi, la CGIL mobilita il commercio: «A rischio salari e occupazione»

“Rifugiato a casa mia” è l’iniziativa dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - L’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, in collaborazione con la Caritas Diocesana e l’Ufficio Migrantes lancia una iniziativa finalizzata a tendere una mano ai fratelli in fuga dalla guerra.

«Accogliere i fratelli e le sorelle che provengono dall'Ucraina è per noi un grande gesto di solidarietà. Stanno arrivando tante famiglie, soprattutto donne e bambini. Non lasciamoli soli! Accogliamoli!».

L’iniziativa è un invito ad accogliere nelle proprie famiglie o in abitazioni che si hanno a disposizione. L’accoglienza sarà supportata dalla comunità parrocchiale di riferimento. Per ogni informazione, è possibile rivolgersi alla Caritas Diocesana o al proprio parroco.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.