28 minuti fa:Da San Sosti una voce per Gaza: il Festival delle Migrazioni rompe il silenzio
16 ore fa:«Non chiamatele tragedie della gelosia»: i Centri antiviolenza calabresi chiedono risorse e prevenzione
16 ore fa:Fine del commissariamento, Palazzo Chigi congela gli atti. Greco (CR-IV): «Cinque giorni o ricorso al Tar»
1 ora fa:Al Castello di Corigliano una notte mediterranea tra design, arte e tradizione
15 ore fa:Incendio in una cella del carcere di Rossano: due agenti intossicati, uno finisce in ospedale
2 ore fa:A Crosia il mare unisce memoria e legalità: sette barche a vela in ricordo di Mimmo Forciniti
4 ore fa:«Inclusione di carta, bambini soli in classe»: Renzo accusa una scuola senza strategia
17 ore fa:Omicidio Forastefano, due avvocati rifiutano la difesa dell’indagato
58 minuti fa:Snack Club sbarca a Sibari: piscine e spettacoli, evento sold-out al Minerva
1 ora fa:Caro carburante, la Calabria del nord-est fa meglio del resto della provincia: a Rossano la benzina più bassa

“Rifugiato a casa mia” è l’iniziativa dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - L’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, in collaborazione con la Caritas Diocesana e l’Ufficio Migrantes lancia una iniziativa finalizzata a tendere una mano ai fratelli in fuga dalla guerra.

«Accogliere i fratelli e le sorelle che provengono dall'Ucraina è per noi un grande gesto di solidarietà. Stanno arrivando tante famiglie, soprattutto donne e bambini. Non lasciamoli soli! Accogliamoli!».

L’iniziativa è un invito ad accogliere nelle proprie famiglie o in abitazioni che si hanno a disposizione. L’accoglienza sarà supportata dalla comunità parrocchiale di riferimento. Per ogni informazione, è possibile rivolgersi alla Caritas Diocesana o al proprio parroco.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.