4 ore fa:Cassano Jonio, via all'upgrade digitale: arrivano nuovi server, dotazioni per i teatri e totem turistici
3 ore fa:Un taglio, una speranza: dalla solidarietà 1.248 euro per AIRC. La raccolta diventa ricerca
3 ore fa:Aree interne, 12 milioni per Alto Ionio – Terra dei Miti: coinvolti 18 Comuni
1 ora fa:Sila Greca, la Fillea CGIL rilancia su viabilità e lavoro: «Subito l’Accordo di Programma Quadro»
2 ore fa:Pietrapaola, riorganizzazione degli uffici nel mirino di Leone, Papparella e Parrotta: «Scelte irrazionali e dannose»
49 minuti fa:Corigliano Volley, domani test con Galatone: prove generali verso la Serie A3
1 ora fa:Ben 86 centenari nell’elenco anagrafico di Co-Ro: un'incidenza quasi tripla rispetto alla media italiana
16 ore fa:Ingegnerizzazione reti idriche, Stasi: «Interventi su Cona-Pantasima e campo pozzi di Santa Lucia»
19 minuti fa:I Love Oktoberfest cambia casa: la 13ª edizione al Parco Fabiana Luzzi
2 ore fa:Cariati, cuore e alimentazione: prevenzione e dieta mediterranea al centro del convegno

“Rifugiato a casa mia” è l’iniziativa dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - L’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, in collaborazione con la Caritas Diocesana e l’Ufficio Migrantes lancia una iniziativa finalizzata a tendere una mano ai fratelli in fuga dalla guerra.

«Accogliere i fratelli e le sorelle che provengono dall'Ucraina è per noi un grande gesto di solidarietà. Stanno arrivando tante famiglie, soprattutto donne e bambini. Non lasciamoli soli! Accogliamoli!».

L’iniziativa è un invito ad accogliere nelle proprie famiglie o in abitazioni che si hanno a disposizione. L’accoglienza sarà supportata dalla comunità parrocchiale di riferimento. Per ogni informazione, è possibile rivolgersi alla Caritas Diocesana o al proprio parroco.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.