4 ore fa:Tis esclusi dalle stabilizzazioni, sindacati e Regione a confronto: chieste misure urgenti di sostegno al reddito
7 ore fa:Ritiro degli ingombranti, Papasso lancia l’allarme: «Non c’è altro tempo da perdere»
3 ore fa:Trebisacce celebra la poesia: Emilia Valenzano vince il XXI Premio Internazionale “Roberto Farina”
7 ore fa:Calabria incompiuta: Mazza: «Infrastrutture, frammentazione e occasioni mancate»
48 minuti fa:Strage di Amendolara, i quattro pakistani morti nell'incendio vivevano a Corigliano-Rossano
3 ore fa:Canna verso il dissesto finanziario: un altro piccolo comune dell’Alto Jonio non ce l’ha fatta
5 ore fa:Disabilità, la Calabria accelera sul Progetto di Vita: approvate le nuove linee guida regionali
6 ore fa:Parco Nazionale della Sila e Carabinieri Forestali: firmato il Piano Operativo 2026
4 ore fa:Ombrelloni, quanto costa l’estate sullo Jonio? Roseto e Co-Ro in vetta ai prezzi, Cariati la più conveniente
6 ore fa:Minori aggressivi a scuola, Renzo: «No alla linea del solo recupero»

“Rifugiato a casa mia” è l’iniziativa dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - L’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, in collaborazione con la Caritas Diocesana e l’Ufficio Migrantes lancia una iniziativa finalizzata a tendere una mano ai fratelli in fuga dalla guerra.

«Accogliere i fratelli e le sorelle che provengono dall'Ucraina è per noi un grande gesto di solidarietà. Stanno arrivando tante famiglie, soprattutto donne e bambini. Non lasciamoli soli! Accogliamoli!».

L’iniziativa è un invito ad accogliere nelle proprie famiglie o in abitazioni che si hanno a disposizione. L’accoglienza sarà supportata dalla comunità parrocchiale di riferimento. Per ogni informazione, è possibile rivolgersi alla Caritas Diocesana o al proprio parroco.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.