6 ore fa:Ballottaggio a Castrovillari, De Gaio: «Insieme possiamo costruire la città del futuro»
10 ore fa:Calabria, sospesa la libera circolazione sui mezzi pubblici per le Forze dell’Ordine: l'appello del SILP CGIL
10 ore fa: Amendolara, FdI: «Il Sindaco di Corigliano Rossano verifichi ciò che denuncia!»
10 ore fa:Schianto mortale sulla Statale 106 a Fabrizio: auto contro camion, muore un 50enne
8 ore fa:Tragedia di Amendolara, Sciarrotta (M5S): «Servono responsabilità e soluzioni»
9 ore fa:Studentessa del Palma Green Falcone Borsellino vince il concorso per il logo del decennale del Teatro di Mendicino
8 ore fa:Sicurezza in montagna, si chiude il progetto del Cnsas Calabria con gli studenti del Polo Liceale di Trebisacce
11 ore fa:iGreco a Las Vegas per la Worldwide Connection McDonald’s: «La qualità calabrese protagonista nel mondo»
7 ore fa:A Monsignor Luigi Renzo il Premio “L’Umile Santo” nella prima edizione promossa da La Città del Crati TV
7 ore fa:Futuro Nazionale mette radici a Corigliano-Rossano: il mondo di Vannacci agita il centrodestra locale

“Rifugiato a casa mia” è l’iniziativa dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - L’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, in collaborazione con la Caritas Diocesana e l’Ufficio Migrantes lancia una iniziativa finalizzata a tendere una mano ai fratelli in fuga dalla guerra.

«Accogliere i fratelli e le sorelle che provengono dall'Ucraina è per noi un grande gesto di solidarietà. Stanno arrivando tante famiglie, soprattutto donne e bambini. Non lasciamoli soli! Accogliamoli!».

L’iniziativa è un invito ad accogliere nelle proprie famiglie o in abitazioni che si hanno a disposizione. L’accoglienza sarà supportata dalla comunità parrocchiale di riferimento. Per ogni informazione, è possibile rivolgersi alla Caritas Diocesana o al proprio parroco.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.