14 ore fa:Azione Cosenza si struttura: alla sindaca di Pietrapaola Manuela Labonia il dipartimento Organizzazione
12 ore fa:Nasce l'associazione Operatori Ciclovia Parchi Calabria: il cicloturismo punta sulla rete
11 ore fa:Erosione costiera a Calopezzati, Fratelli d'Italia: «Dalla Regione segnali concreti per la difesa del litorale»
13 ore fa:Vacanze tra Jonio e Pollino, il vescovo Savino: «Mare e montagna sono aule di teologia»
11 ore fa:Macrocioli, la condotta fragile che lascia Rossano senz’acqua: almeno 16 rotture in meno di un anno
10 ore fa:Castiglione e Museo Civico di Paludi: al via l'estate culturale tra archeologia, filosofia e memoria
3 ore fa:Porto a secco di Schiavonea, Fratelli d'Italia: «Tre anni dopo è ancora incompiuto»
12 ore fa:Cropalati stabilizza cinque lavoratori TIS: firmati i contratti in Comune
13 ore fa:Rotary Sybaris, Anna Straface nuova presidente: passaggio del collare al Castello Ducale
13 ore fa:Sacal verso il Cda a tre, Scutellà: «Non diventi una spartizione di poltrone»

“Rifugiato a casa mia” è l’iniziativa dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - L’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, in collaborazione con la Caritas Diocesana e l’Ufficio Migrantes lancia una iniziativa finalizzata a tendere una mano ai fratelli in fuga dalla guerra.

«Accogliere i fratelli e le sorelle che provengono dall'Ucraina è per noi un grande gesto di solidarietà. Stanno arrivando tante famiglie, soprattutto donne e bambini. Non lasciamoli soli! Accogliamoli!».

L’iniziativa è un invito ad accogliere nelle proprie famiglie o in abitazioni che si hanno a disposizione. L’accoglienza sarà supportata dalla comunità parrocchiale di riferimento. Per ogni informazione, è possibile rivolgersi alla Caritas Diocesana o al proprio parroco.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.