15 ore fa:Emozioni e talento sul palco: il Centro Danza “Il Balletto” chiude l’anno con due spettacoli da applausi
14 ore fa:Saracena celebra le sue radici: torna l'XI Festa della Tarantella Calabrese tra musica, tradizioni e turismo
13 ore fa:Mormanno, nuovi fondi per la viabilità rurale: arrivano 150 mila euro per la Zona Nord
12 ore fa:Giornata mondiale contro la droga, la Calabria rilancia la prevenzione: oltre 11 milioni di euro contro le dipendenze
10 ore fa:Tribunale di Rossano, la Provincia approva la mozione per la riapertura: «La battaglia entra nel vivo»
11 ore fa:Odissea 2000, ultimo weekend di giugno tra scivoli, solidarietà e novità: dal 1° luglio si arriva anche in treno
16 ore fa:Vinitaly and the City 2026 raddoppia: Sibari confermata, debutta anche Reggio Calabria
16 ore fa:Coldiretti Calabria istituisce la Consulta regionale “Forestazione e Filiera Legno”
13 ore fa: Cropalati, partiti i lavori di riqualificazione dell'ambulatorio pubblico dell'Asp di Cosenza
12 ore fa:Boscarello, il rogo fa la prima vittima: morto uno dei due polacchi salvati dalle fiamme

Spesa sempre più cara: l’aumento dei carburanti incide sul 40% del costo di frutta e verdura

1 minuti di lettura

CATANZARO - «La logistica dei trasporti certamente non aiuta la Calabria. Circa l'85% delle merci per arrivare sugli scaffali viaggia su strada. L'aumento dei prezzi dei carburanti spinge l'inflazione, taglia la spesa delle famiglie e riduce la competitività delle imprese».

È quanto afferma la Coldiretti Calabria sugli effetti del nuovo aumento di gasolio e benzina che ha raggiunto il massimo da settembre 2013.

«L'aumento sta contagiando l'intera economia perché se salgono i prezzi del carburante si riduce – sottolinea la Coldiretti – il potere di acquisto dei cittadini che hanno meno risorse da destinare ai consumi, e aumentano i costi per le imprese. A subire gli effetti dei prezzi dei carburanti è l'intero sistema agroalimentare dove i costi della logistica arrivano ad incidere fino a quasi il 40% sul totale dei costi per frutta e verdura secondo una analisi su dati Ismea».

«Quest'anno - annota Coldiretti - produrre grano costa agli agricoltori 400 euro ad ettaro a causa dell'impennata dei costi energetici che si riflette a cascata dalle sementi al gasolio fino ai fertilizzanti. In questo scenario pesa il deficit logistico per la carenza infrastrutturale per il trasporto merci, che aumenta il gap rispetto agli altri Paesi dell'Unione Europea».

«Da noi - riferisce Coldiretti - il costo medio chilometrico per le merci del trasporto pesante è pari a 1,12 €/km, più alto di altre nazioni. In queste condizioni è importante individuare alternative green come previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) sul Recovery plan elaborato dalla Coldiretti per sviluppare le bioenergie e concorrere concretamente a contrastare il cambiamento climatico. In tale ottica occorre investire per realizzare nuove produzioni come il biometano agricolo Made in Italy "dalla stalla alla strada" per raggiungere l'obiettivo di immettere nelle notevoli quantità di metri cubi di gas "verde" da qui al 2030».

«Partendo dall'utilizzo degli scarti delle coltivazioni e degli allevamenti come già fanno nella nostra regione diverse aziende – sottolinea la Coldiretti – è possibile arrivare alla realizzazione anche di impianti per la distribuzione del biometano utili per alimentare ad esempio le flotte del trasporto pubblico come autobus, ma non solo. In questo modo sarà possibile generare un ciclo virtuoso di gestione delle risorse, taglio degli sprechi, riduzione delle emissioni inquinanti, creazione di nuovi posti di lavoro e sviluppo della ricerca scientifica in materia di carburanti green».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.