Allerta meteo, domani scuole chiuse a Co-Ro e in diversi comuni del territorio
Diversi i comuni della Sibaritide-Pollino hanno disposto la chiusura delle scuole anche per la giornata di domani dove è stata prorogata l’allerta arancione dalla protezione Civile
CORIGLIANO-ROSSANO - Domani, martedì 17 marzo, scuole chiuse per l’allerta meteo arancione e l’ondata di maltempo provocata dal ciclone Jolina. La Protezione Civile Regionale ha confermato l’allerta arancione su tutti i versanti jonici e nel reggino mentre sul resto della Regione l’allerta è gialla. Secondo il bollettino di allertamento «si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate ed attività elettrica».
Di seguito i comuni del territorio che hanno già emanato l'ordinananza (IN AGGIORNAMENTO):
Amendolara
Bocchigliero
Campana
Cassano Jonio (solo plessi di contrada Lattughelle – scuola dell’infanzia e scuola primaria)
Cropalati
Crosia
Corigliano-Rossano
Caloveto
Mandatoriccio
Oriolo
Pietrapoala
Longobucco
San Cosmo Albanese
Santa Sofia D’Epiro
Le ragioni di Stasi: «Chiudiamo in via del tutto precauzionale»
A spiegare nel dettaglio le ragioni della decisione che hanno portato alla chiusura delle scuole per la giornata di domani (martedì 17 marzo) è stato lo stesso sindaco Flavio Stasi, che ha fatto il punto della situazione sul territorio.
«Al momento – ha spiegato – non si presentano grosse criticità lungo il territorio. La perturbazione continua in maniera costante e sta certamente insistendo su terreni e infrastrutture. Alcune criticità si registrano nelle zone di Pirro Malena e Ricota Grande, dove la Protezione civile comunale è già attiva per consentire il deflusso dell’acqua».
Il primo cittadino ha riferito anche di aver effettuato personalmente alcuni sopralluoghi nei plessi scolastici. «Ho verificato infiltrazioni in alcune scuole – ha aggiunto – che, pur risultando fastidiose, non sono significative, fatta eccezione per l’infanzia di Piragineti».
La decisione di sospendere le lezioni, ha chiarito Stasi, nasce soprattutto dalle incertezze delle previsioni meteorologiche nelle ore più delicate della giornata. «A differenza di questa mattina – ha spiegato – le previsioni per domani mattina e pomeriggio, considerando il tempo pieno, non sono univoche. Secondo alcuni modelli potrebbero verificarsi picchi di perturbazione proprio negli orari critici. Per queste ragioni, in via del tutto precauzionale, per domani saranno sospese le attività didattiche nel territorio comunale».
Il sindaco ha inoltre precisato che si tratta di una misura limitata alla sola giornata di domani. «Anche se le perturbazioni dureranno diversi giorni – ha sottolineato – la sospensione riguarda soltanto domani. Con molta probabilità mercoledì non sarà necessario sospendere le attività didattiche, essendo prevista pioggia costante ma debole».
Infine una precisazione sul provvedimento adottato: «Parliamo di sospensione dell’attività didattica e non di chiusura delle scuole. È una misura che serve a ridurre la circolazione nei momenti di picco, evitando gli spostamenti di ragazzi e famiglie, mentre gli edifici scolastici restano sicuri al pari di tutti gli altri uffici pubblici».
Il Centro operativo comunale resterà attivo per tutta la notte con il monitoraggio di corsi d’acqua, viabilità e infrastrutture. «Il livello del Crati – ha concluso il sindaco – resta al momento al di sotto della soglia di allerta».