SS 177 dir Longobucco, ricostruzione viadotto Ortiano II: a maggio il varo delle travi, apertura prevista a luglio
Prosegue l'azione di monitoraggio sullo stato di avanzamento dei lavori sulla SS 177 dir: completate le strutture principali, a maggio il varo delle travi. Obiettivo riapertura entro luglio per ridurre i disagi alla mobilità locale
LONGOBUCCO - Le Organizzazioni Sindacali del settore delle costruzioni della Calabria, congiuntamente alla struttura territoriale della CGIL di Longobucco, mantengono alta l’attenzione e monitorano costantemente lo stato di avanzamento dei lavori lungo la Strada Statale 177 dir “di Longobucco”. Il focus principale resta la ricostruzione del viadotto “Ortiano II”, infrastruttura strategica per la mobilità dell’area ionica e presilana.
«Secondo le comunicazioni ufficiali trasmesse da ANAS - riporta la nota di Cgil - a seguito del recente incontro presso la sede di Catanzaro, il quadro attuale degli interventi è il seguente: sono state completate le fondazioni su pali e le pile in acciaio, così come le operazioni di montaggio dei collari e dei pulvini metallici; risultano in corso le lavorazioni a terra per l’assemblaggio delle travi delle campate centrali; proseguono, presso i centri di trasformazione specializzati, le attività necessarie alla realizzazione delle restanti parti dell’impalcato metallico».
«Nonostante le tensioni registrate negli ultimi anni nel mercato dell’approvvigionamento e della lavorazione dell’acciaio - osservano - il cantiere procede senza rilevanti criticità tecniche. Il cronoprogramma prevede per il mese di maggio l’avvio delle operazioni di varo delle travate; seguiranno poi le fasi di finitura, inclusi l’impermeabilizzazione, la posa dei cordoli, l’installazione delle barriere di sicurezza, la pavimentazione e la segnaletica. L’apertura al traffico del nuovo viadotto è fissata entro la fine di luglio. Si tratta di un obiettivo che le OO.SS. considerano imprescindibile per restituire piena funzionalità a un’arteria vitale per i cittadini, i lavoratori e il tessuto imprenditoriale locale».
«Attualmente - si legge - il collegamento verso Longobucco è garantito dalla SS 177 e dalla Strada Comunale “Destro”, oggetto di una recente riqualificazione. Tuttavia, permangono i disagi per le comunità locali e per il sistema produttivo dell’area, derivanti dai tempi di percorrenza e dalla natura dei percorsi alternativi. Per quanto riguarda il completamento dell’itinerario nel tratto compreso tra il Ponte Caloveto e la SS 106 Jonica, si registra l’avanzamento del cosiddetto “V Lotto”, suddiviso in due stralci: il primo, relativo al “Ponte di Cropalati”, risulta interamente finanziato e con progetto definitivo già approvato; il secondo, riguardante la riqualificazione della SS 531, è invece fermo in attesa della necessaria copertura finanziaria».
«Come Organizzazione Sindacale - affermano - riteniamo indispensabile garantire il rispetto dei tempi annunciati per l’apertura del viadotto entro luglio, accelerare il finanziamento e la realizzazione del secondo stralcio del V Lotto, assicurare massima attenzione alla sicurezza nei cantieri, alla qualità del lavoro e al rispetto dei contratti, mantenere un confronto costante con le parti sociali e le istituzioni locali».
«Il completamento della SS 177 dir rappresenta un passaggio decisivo per lo sviluppo infrastrutturale della Calabria e per la tutela del diritto alla mobilità delle aree interne, storicamente penalizzate da carenze strutturali. Le Organizzazioni Sindacali - concludono - continueranno a vigilare affinché agli impegni assunti seguano fatti concreti, nel rispetto dei lavoratori e delle comunità interessate».