16 ore fa:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco
16 ore fa:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale
17 ore fa:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
7 ore fa:Cantinella, incendio devasta tetto e impianto fotovoltaico: bruciati quasi 70 pannelli
17 ore fa:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
Ieri:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
Ieri:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
Ieri:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
Ieri:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
Ieri:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo

Emergenza idrica, Trebisacce accelera: piano da 2 milioni per salvare l’estate e aiutare la costa jonica

1 minuti di lettura

TREBISACCE – Un piano da circa 2 milioni di euro per fronteggiare l’emergenza idrica estiva, potenziare il sistema urbano e creare nuove disponibilità d’acqua anche per gli altri comuni della fascia costiera jonica. È quanto emerso dal tavolo tecnico convocato oggi dalla Regione Calabria, su richiesta formale del sindaco di Trebisacce Franco Mundo.

L’incontro, svoltosi in videoconferenza, ha riunito Regione Calabria, Sorical, Arpacal, Autorità di Bacino dell’Appennino Meridionale e la Struttura di Missione nazionale contro la scarsità idrica istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per il Comune di Trebisacce presenti il sindaco Mundo, il vicesindaco Mariadomenica Aino e l’assessore all’Ambiente Luigi Malatacca.

Al centro del confronto le criticità che da anni colpiscono il territorio durante il periodo estivo, aggravate dai problemi legati agli eventi piovosi intensi nei mesi invernali. Dalla relazione tecnica illustrata da Sorical è nato così un programma di interventi diviso in due fasi.

La prima, da circa un milione di euro, riguarda le misure urgenti per gestire la carenza d’acqua. Previsti il coordinamento e l’ottimizzazione delle risorse idriche disponibili, anche attraverso l’utilizzo dei pozzi già realizzati dal Comune di Trebisacce e il collegamento con l’adduttrice principale proveniente dalla galleria “Giordomenico”.

La seconda fase, anch’essa da circa un milione di euro, sarà invece dedicata agli interventi di trattamento delle acque, con la progettazione di un impianto di potabilizzazione destinato al chiarimento e alla gestione delle risorse idriche.

Secondo quanto emerso durante il tavolo, la Regione Calabria si farà carico di sottoporre la proposta all’Unità di Missione della Presidenza del Consiglio per ottenere il sostegno necessario all’attuazione del piano.

Ma la novità più rilevante riguarda la portata comprensoriale dell’intervento. Il sindaco Mundo ha infatti evidenziato come l’utilizzo dell’eccedenza proveniente dall’acquedotto “Giordomenico” possa liberare ulteriori risorse da destinare anche agli altri comuni costieri, a partire da Villapiana, Albidona, Amendolara e Roseto Capo Spulico.

Un passaggio che trasformerebbe il progetto di Trebisacce in un intervento strategico per l’intera fascia jonica dell’alto cosentino, storicamente esposta alle criticità idriche durante la stagione turistica.

Al termine della riunione, il sindaco ha ringraziato Regione Calabria, Sorical e tutti i soggetti coinvolti, con un riferimento particolare al dottor Antonino Laganà «per l’impegno profuso nella ricerca di soluzioni condivise a beneficio non solo di Trebisacce ma dell’intero comprensorio».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.