Emergenza idrica, Trebisacce accelera: piano da 2 milioni per salvare l’estate e aiutare la costa jonica
Vertice con Regione, Sorical e struttura nazionale contro la scarsità idrica. Il sindaco Mundo: «Le nuove risorse potranno sostenere anche Villapiana, Amendolara, Albidona e Roseto»
TREBISACCE – Un piano da circa 2 milioni di euro per fronteggiare l’emergenza idrica estiva, potenziare il sistema urbano e creare nuove disponibilità d’acqua anche per gli altri comuni della fascia costiera jonica. È quanto emerso dal tavolo tecnico convocato oggi dalla Regione Calabria, su richiesta formale del sindaco di Trebisacce Franco Mundo.
L’incontro, svoltosi in videoconferenza, ha riunito Regione Calabria, Sorical, Arpacal, Autorità di Bacino dell’Appennino Meridionale e la Struttura di Missione nazionale contro la scarsità idrica istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per il Comune di Trebisacce presenti il sindaco Mundo, il vicesindaco Mariadomenica Aino e l’assessore all’Ambiente Luigi Malatacca.
Al centro del confronto le criticità che da anni colpiscono il territorio durante il periodo estivo, aggravate dai problemi legati agli eventi piovosi intensi nei mesi invernali. Dalla relazione tecnica illustrata da Sorical è nato così un programma di interventi diviso in due fasi.
La prima, da circa un milione di euro, riguarda le misure urgenti per gestire la carenza d’acqua. Previsti il coordinamento e l’ottimizzazione delle risorse idriche disponibili, anche attraverso l’utilizzo dei pozzi già realizzati dal Comune di Trebisacce e il collegamento con l’adduttrice principale proveniente dalla galleria “Giordomenico”.
La seconda fase, anch’essa da circa un milione di euro, sarà invece dedicata agli interventi di trattamento delle acque, con la progettazione di un impianto di potabilizzazione destinato al chiarimento e alla gestione delle risorse idriche.
Secondo quanto emerso durante il tavolo, la Regione Calabria si farà carico di sottoporre la proposta all’Unità di Missione della Presidenza del Consiglio per ottenere il sostegno necessario all’attuazione del piano.
Ma la novità più rilevante riguarda la portata comprensoriale dell’intervento. Il sindaco Mundo ha infatti evidenziato come l’utilizzo dell’eccedenza proveniente dall’acquedotto “Giordomenico” possa liberare ulteriori risorse da destinare anche agli altri comuni costieri, a partire da Villapiana, Albidona, Amendolara e Roseto Capo Spulico.
Un passaggio che trasformerebbe il progetto di Trebisacce in un intervento strategico per l’intera fascia jonica dell’alto cosentino, storicamente esposta alle criticità idriche durante la stagione turistica.
Al termine della riunione, il sindaco ha ringraziato Regione Calabria, Sorical e tutti i soggetti coinvolti, con un riferimento particolare al dottor Antonino Laganà «per l’impegno profuso nella ricerca di soluzioni condivise a beneficio non solo di Trebisacce ma dell’intero comprensorio».