Contrada Fossa, le associazioni chiedono un incontro al Comune: sul tavolo decoro, sicurezza e servizi
Nel documento indirizzato al primo cittadino, i firmatari sottolineano la necessità di affrontare in maniera organica diverse problematiche: dal decoro urbano alla viabilità, dalla sicurezza ai danni meteo, fino ai servizi essenziali
CORIGLIANO-ROSSANO - Le associazioni e gli enti del terzo settore attivi in contrada Fossa hanno formalmente richiesto un incontro con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Flavio Stasi. La richiesta, protocollata in data 27 aprile 2026, mira ad aprire un confronto su una serie di criticità che interessano l’area.
Nel documento indirizzato al primo cittadino e agli uffici comunali, i firmatari sottolineano la necessità di affrontare in maniera organica diverse problematiche legate alla vivibilità della contrada. Tra i temi principali emergono il decoro urbano e gli interventi di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, per le parti di competenza dell’ente locale.
Particolare attenzione viene posta anche alla viabilità e alla sicurezza stradale, con la richiesta di interventi mirati alla messa in sicurezza delle arterie della zona. Le associazioni segnalano inoltre la necessità di intervenire sui danni provocati dai recenti eventi atmosferici, che avrebbero aggravato alcune criticità già esistenti.
Altro punto centrale riguarda la sicurezza generale e il rispetto della legalità, soprattutto per quanto concerne la gestione e la fruizione della spiaggia. In questo ambito, viene evidenziata anche l’esigenza di migliorare l’accessibilità, con la realizzazione o il ripristino di passerelle dedicate alle persone con disabilità.
Nel documento si fa riferimento anche al completamento del secondo lotto della villa comunale, considerato un intervento importante per la comunità locale, e si chiedono chiarimenti su questioni legate alla rete idrica e fognaria, ritenute prioritarie per la qualità della vita dei residenti.
Le associazioni auspicano che il sindaco possa coinvolgere gli assessori competenti per materia, così da garantire un confronto tecnico e approfondito sui temi sollevati. L’obiettivo dichiarato è quello di individuare soluzioni condivise e tempistiche certe per gli interventi necessari, in un’ottica di collaborazione tra cittadinanza attiva e amministrazione pubblica.