EasyOne, rapper calabrese, torna sulla scena nazionale con il secondo atto della saga "Che ti aspettavi”
«Un esercizio tecnico, realizzato con voglia di mettersi in gioco nuovamente dopo una lunga pausa»
CATANZARO - Dopo circa due anni EasyOne rapper Calabrese classe 83' componente della Nazionale Hip Hop e reduce dal suo ultimo disco Stessa Pelle, che vantava collaborazioni del calibro di Ensi Primo Brown Mistaman Clementino, esce con un nuovo brano...che è un po’ la chiusura del cerchio, il secondo atto della saga "Che ti aspettavi”.
Un mix di “sana ignoranza e consapevolezza” interamente prodotto da Fabio Lazza. Questo è l'ultimo brano/freestyle prima dell'uscita del suo nuovo album che vedrà la luce tra la fine del 2021 e l'inizio del 2022 e di cui ancora non si può svelare track list e data di uscita precisa.
Come ci anticipa l'artista Calabrese ormai da una vita in trasferta a Milano: «il mio prossimo disco sarà molto intimo e con sonorità come sempre molto hip hop. Credo sia proprio il momento giusto di far capire che l'hip hop classico non morirà mai, anzi sta ritornando a comandare più di prima. La trap è il passato per assurdo, ma il problema non è la trap (come spiega nel nuovo brano) ma che certi artisti nuovi non c'entrano nulla con la cultura Hip Hop».
Un brano o meglio come definito dall'artista «un esercizio tecnico, realizzato con voglia di mettersi in gioco nuovamente dopo una lunga pausa».
Video montato da Antonio D'Andrea. Un video ruspante e dinamico un po’ come il sound di EasyOne.
E allora alla domanda "che ti aspettavi?" L'artista risponde: «La solita cartella giurassica, ma non perchè snobbo i nuovi, è proprio una sorta di necessità anagrafica e artistica. D'altronde i 20enni devono fare i 20enni e i quasi 40enni è giusto che non facciano finta di fare i giovani e i moderni, che per me poi essere moderni significa mangiare bio. La pandemia ha fatto solo pulizia nell'ambito musicale, perchè il vero rimane sempre anche nelle difficoltà, invece la superficialità se la porta via il vento».