13 ore fa:Il Nord-Est perde altri 1.400 abitanti: in calo 49 Comuni su 58
11 ore fa:Tragedia a Corigliano, muore un 25enne: indagini sulla dinamica dell’incidente
31 minuti fa:Nuovo Ospedale, partono i lavori del collettamento a Boscarello: 2,3 milioni per il sottoservizio più delicato
14 ore fa:Deposito dei bilanci, i commercialisti di Calabria e Basilicata contro l’estensione ai consulenti del lavoro
13 ore fa:Carlo Perciavalle, dieci anni dopo. Una traccia che continua a camminare
15 ore fa:Allarme superbatteri e resistenze agli antibiotici, grandi esperti nazionali si incontrano: atteso anche il professor Matteo Bassetti
1 ora fa:Angelo Tinari, a Co-Ro il documentario sull’attivista e voce dei lavoratori italiani in Svizzera
40 minuti fa:La Calabria delle guerre, da Sybaris ai moti di Reggio: 25 secoli di conflitti nel libro di Ettore Bruno
14 ore fa:Terra Madre, dai cruschi alle conserve: i sapori di Altomonte protagonisti a Torino con Barbieri
15 ore fa:Saracena, il bilancio dell’estate: eventi, identità e territorio per costruire una destinazione

“Calabria Mediterraneo e rapporti internazionali" per rilanciare le aziende agroalimentari

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Questa attività di incoming è molto importante per la ripresa della Calabria, per rilanciare le nostre aziende che hanno grandi qualità e che possono aspirare a occupare spazi di mercato, anche in territori molto lontani».

È quanto dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, nel corso della conferenza stampa - che si è svolta questa mattina nella Cittadella “Jole Santelli” di Catanzaro - su “Calabria Mediterraneo e rapporti internazionali - incoming delegazioni”, in cui sono coinvolti Emirati Arabi, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lituania, Pakistan, Qatar e Svizzera.

All’incontro hanno preso parte il direttore generale del dipartimento Agricoltura, Giacomo Giovinazzo, il coordinatore scientifico e docente di Impresa turistica e Mercati internazionali Discag Unical, Peppino De Rose, il responsabile programma Agenda urbana città di Catanzaro, Antonio De Marco, il referente incoming delegazione, Domenico Di Sarro, e il capo delegazione internazionale, Carlo Frolichsthal. Presenti anche i rappresentanti dei Gruppi di azione locale (Gal) della Regione Calabria.

«C’è grande attenzione da parte dei buyer internazionali. Siamo stati molto apprezzati, in particolare - ha proseguito Gallo -, per quanto riguarda il comparto legato al biologico, ma anche per la nostra produzione di olio e, nel complesso, per tutta la filiera dell’agroalimentare. Peraltro, c’è la possibilità di estendere questo interesse anche ad altri settori, per questo coinvolgeremo sicuramente l’assessorato al Turismo»

«Questo progetto - ha spiegato De Rose - rientra nelle strategie dell’assessorato regionale alle Politiche agricole e coinvolge in maniera mirata i Gruppi di azione locale per la valorizzazione dei territori minori delle aree interne e delle produzioni agroalimentari di qualità».

«Si sta cercando, in sinergia tra la Regione Calabria, università, imprese, i Gal e i buyer internazionali interessati alla Calabria - ha aggiunto - di costruire modelli sperimentali per dare vita a un’azione di continuità sui mercati, e non attraverso azioni spot che in passato hanno prodotto risultati modesti».

Il programma della delegazione straniera coinvolta nel progetto si concluderà domani. Nei quattro giorni di visite mirate sono state toccate varie aree della Calabria: le province di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Cosenza; la Sibaritide, la Valle del Crati, Crotone e l’Università della Calabria.

(fonte foto regionecalabria)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia