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Vaccarizzo, si celebra la trentasettesima Rassegna del costume e della cultura Arbëreshë

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VACCARIZZO ALBANESE - Colei che tramanda ed insegna la lingua ai figli ed ai nipoti e che si fa ambasciatrice ed anello di congiunzione con le nuove generazioni di un patrimonio culturale ed identitario dallo straordinario valore. Fuori dalle teche di un museo, ma protagonista con l’eredità che viene dal passato, dello spazio e del tempo in cui vive. È, questo, il ritratto autentico della donna arbëreshe affidato al progetto poetico/teatrale che prenderà forma e voce nel monologo che chiuderà la 37esima Rassegna del Costume e della Cultura Arbëreshë di Vaccarizzo Albanese: collocata in un contesto futuribile, la donna dell’Arberia è capace di portare nel tempo un percorso storico, innovando.

È quanto si apprende da un comunicato stampa.

 Percorsi ed obiettivi del progetto che si inserisce nel più generale evento-contenitore, promosso dall’Amministrazione Comunale e cofinanziato dalla Regione Calabria, sono stati illustrati nei giorni scorsi nel workshop ad hoc ospitato a Palazzo Marino, alla presenza del Sindaco Antonio Pomillo che ha ribadito l’auspicio che l’iniziativa possa tornare ad essere partecipata e fruita, come si faceva prima dell’emergenza.

Coordinati dal direttore artistico Roberto Cannizzaro all’incontro sono intervenuti la fashion designer Cinzia Tiso che ha condiviso i passaggi che hanno portato alla rivisitazione del tradizionale costume di gala all’abito di alta moda, realizzato con tessuti naturali ed esaltando l’aspetto sartoriale ed artigianale; Pier Luigi Sposato, sceneggiatore e regista e Vicky Macrì, attrice, che hanno condiviso gli elementi di ispirazione nella scrittura ed interpretazione del monologo che sarà presentato nella serata conclusiva della Rassegna.

Candidare le pratiche rituali arbëreshe del Moti i Madh al riconoscimento come bene patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco. Prospettive della cultura italo-albanese nell’era della globalizzazione. È, questo, il tema del convegno dibattito che si terrà il prossimo sabato 10 luglio.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia