53 minuti fa:Controreplica ad Acquaformosa, Capparelli all'attacco della sindaca Milione: «Gestione del personale allo sbaraglio e conti a rischio fallimento»
4 ore fa:Co-Ro chiama a raccolta i suoi talenti: cercasi artisti e scrittori per raccontare i centri storici
4 ore fa:San Giorgio Albanese celebra il Percoco: il frutto dell’estate diventa racconto dell’identità arbëreshe
23 minuti fa:Riaprono i cancelli all'I.I.S. "Palma-Green-Falcone Borsellino" : al via l'anno scolastico tra percorsi 4+2, transizion
2 ore fa:Sanità, Mazza: «35 nuovi presidi, ma la vera sfida è capire cosa c’è dietro le nuove insegne»
1 ora fa:Inizio scuola in Calabria, la benedizione e il messaggio dei Vescovi Aloise e Savino: «Officina di umanità, tra amore e sapienza»
1 ora fa:Ospedale di Comunità di Lungro verso l'apertura: Borrelli (Futuro Nazionale) chiede un'inaugurazione pubblica
2 ore fa:Frascineto, primo giorno di scuola. Catapano agli studenti: «La vostra energia è la forza della comunità»
3 ore fa:Ex Consorzio Agrario di Cantinella. Sciarrotta (M5S): «La minoranza arriva tardi e prova a intestarsi il lavoro già avviato»
3 ore fa:Anche Villapiana avrà la sua Casa della Comunità: investimento da oltre 1,4 milioni

Sciopero trasporto pubblico locale, Costantino (Filt-Cgil): «L’adesione più alta degli ultimi 20 anni»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Mai negli ultimi venti anni così alta l’adesione allo sciopero del trasporto pubblico locale in Calabria. Adesso si riprenda il confronto sul contratto di lavoro scaduto da oltre tre anni! I lavoratori hanno diritto al giusto salario e alla sicurezza. La giunta regionale dia immediate risposte sulle emergenze e sulla razionalizzazione del settore».

È quanto afferma Nino Costantino segretario generale della Filt-Cgil Calabria che così continua: «Nonostante alcune aziende hanno preteso che la corsa delle 8 ricadesse in fascia protetta (verso cui ricorreremo in Commissione di Garanzia) è riuscito lo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale in Calabria, come in tutto il Paese, che è stato proclamato per riprendere il confronto sul Contratto collettivo di lavoro degli autoferrotranvieri scaduto già da oltre tre anni e al momento sospeso per responsabilità delle Associazioni dei datori di lavoro pubbliche e private, Asstra, Agens e Anav».

«L’adesione – spiega - è fra il 90 e il 100% in quasi tutte le aziende, soppressi i treni di Ferrovie della Calabria. È il terzo sciopero in 8 mesi che siamo stati costretti a proclamare. Nel 2021 altre risorse, oltre quelle già stanziate nel corso del 2020 a causa della pandemia, sono destinate per il settore del trasporto pubblico locale. Anche per questo è incomprensibile ed inaccettabile l’atteggiamento delle Associazioni datoriali. Del resto, soprattutto in Calabria molte aziende non hanno anticipato la cassa integrazione e hanno evitato di pagare ai lavoratori la differenza salariale. Questa crisi non possono pagarla i lavoratori».

«Il Contratto nazionale di lavoro – aggiunge - va immediatamente sottoscritto per adeguare i salari, dare il giusto inquadramento alle nuove mansioni, consentire una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, regolamentare lo smart working, aumentare la sicurezza e contenere il rischio aggressioni al personale front line. Il Contratto di Lavoro non può essere ostaggio di Asstra, Agens e Anav».

«Oltre il mancato rinnovo del Contratto nazionale di lavoro chiediamo una vera riorganizzazione del settore per rispondere ad una nuova forma di domanda di mobilità ed offrire un servizio di trasporto pubblico organizzato ed efficiente. Tale processo dovrà determinare una riorganizzazione del sistema, favorendo aggregazioni e fusioni di impresa per una razionalizzazione e modernizzazione del Trasporto Pubblico Locale calabrese.  La Calabria nel settore del trasporto pubblico locale ha bisogno di una vera svolta che punti a servizi efficienti e ad una reale modernizzazione che la Giunta regionale non è stata in grado di programmare» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.