3 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Rapani: «L'impegno condiviso diventi realtà»
5 ore fa:Cucina di stagione, conserve e borghi: la Famiglia Barbieri fa tappa a Castiglione Cosentino e Cleto
4 ore fa:Morte Malaj, la Fillea Cgil ammessa parte civile. La rabbia dei figli di Edison: «Vittima di un sistema spietato»
2 ore fa:Ricreazione a scuola, Renzo: «Bambini fermi in classe? La pausa deve essere vera»
1 ora fa:Calabria Factory Fest: la rete SudHeritage celebra la cultura del lavoro. Tra i protagonisti Amarelli e il Museo "Eugenio Celestino" di Longobucco
17 minuti fa:Porti calabresi, lavoro ed energia: nuove strategie anche per Corigliano-Rossano
6 ore fa:Insiti, Sciarrotta e Candreva: «Basta passerelle». E chiedono il futuro dei vecchi ospedali
1 ora fa:Cassano, Iacobini al Movimento Popolare: «Disponibili al dialogo, ma si condividano onori e oneri»
2 ore fa:Thurio, la Provincia chiede lo stop ai lavori: si valuta la riapertura del passaggio a livello
47 minuti fa:Caloveto, cinque cantieri per oltre 1,6 milioni: interventi su acqua, scuola e viabilità rurale

Expo Dubai, Calabria protagonista indiscussa con Salvatores

2 minuti di lettura

CATANZARO - A ormai 100 giorni dall’inaugurazione di Expo 2020 Dubai, entra nel vivo il percorso di avvicinamento della Calabria e delle altre regioni partecipanti all’Esposizione universale, primo grande evento globale dopo la pandemia. Prendono intanto il via le riprese nei territori italiani del regista premio Oscar Gabriele Salvatores, chiamato dal Commissariato per la partecipazione dell’Italia a Expo Dubai a narrare la Bellezza evocata fin dal titolo della partecipazione del nostro Paese: “La Bellezza unisce le Persone”.

È quanto si apprende da un comunicato stampa della Regione Calabria.

In queste settimane, lo sguardo e le troupe di Salvatores attraverseranno le 15 regioni che a Dubai porteranno le loro ricchezze culturali, paesaggistiche e storiche, oltre alle proprie tradizioni e alla capacità di innovare: le riprese verranno poi editate e infine proposte durante il semestre espositivo dall’1 ottobre al 31 marzo ai visitatori del Padiglione Italia. 

Il racconto costruito dal regista con le regioni partecipanti prevede una serie di contenuti altamente scenografici e d'impatto, che saranno visibili in due diverse sezioni del percorso del Padiglione Italia: il “Belvedere”, con proiezioni a 360 gradi dei paesaggi e dei luoghi più suggestivi, e il “Saper Fare” italiano, raccontato su uno schermo di 100 metri quadrati e capace di mostrare al visitatore il meglio delle “artigiane”, dell’agroalimentare, della meccanica, del design e dell’esercizio delle tecnologie più sofisticate.

Nella nostra Regione le troupe di Salvatores racconteranno, per la sezione del “Belvedere”, il Parco del Pollino, con il suo Pino Loricato, il Parco archeologico “Scolacium” di Roccelletta di Borgia e l’affaccio e la basilica di Tropea; per la sezione del “Saper Fare” regionale, il Museo e la fabbrica della Liquirizia Amarelli, la produzione artigianale delle pipe del maestro Grenci di Brognaturo e il Centro per il restauro del Museo archeologico di Reggio Calabria.

«Ormai mancano poco più di tre mesi a Expo Dubai, un momento di rinascita globale nel quale la Calabria - dopo un anno e mezzo segnato dalle profonde ferite inferte da una pandemia che non ha gemelle nella storia dell’uomo - mostrerà al mondo le sue meraviglie culturali e naturalistiche, artigianali ed enogastronomiche. Questa straordinaria vetrina internazionale e l’arte magnifica di Salvatores ci permetteranno di rappresentare al meglio la nostra identità, che affonda le sue antichissime radici nella storia del Mediterraneo e di tutti quei popoli che qui hanno lasciato evidenti e sublimi tracce del loro passaggio».

L’essere della Calabria - continua ancora - è racchiuso nei suoi scorci più belli e famosi, ma anche in quelli più nascosti e misteriosi; ma la straordinarietà di questa terra si trova anche nei tanti prodotti unici e identitari, ormai diventati elementi preziosi e irrinunciabili tanto per chef stellati quanto per cultori dei prodotti bio, genuini e a chilometro zero. A 100 giorni da una manifestazione così importante, che segna un momento di svolta per tutta la comunità mondiale, mi auguro che, all’interno del “made in Italy”, il “made in Calabria” possa diventare al più presto la sezione più ricercata e apprezzata», dichiara il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì.

(fonte foto eosconsulenza)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia