6 ore fa:Castrovillari premia le eccellenze: sette riconoscimenti per scienza, cultura e impegno civile
5 ore fa:Morte di Domenico Campana, si ricostruisce lo scontro in mare: incaricati due consulenti
8 ore fa:Violenza di genere, la Regione Calabria lancia il Piano Triennale 2026-28: Rosa accoglie il progetto di Straface e USR
9 ore fa:Acquaformosa, Capparelli all'attacco della sindaca Milione: «Gestione del personale allo sbaraglio e conti a rischio fallimento»
7 ore fa:Rossano torna alle radici di San Nilo: nella città bizantina la quarta Giornata Niliana
7 ore fa:Crociere, il porto può accogliere le navi. È a terra che Corigliano-Rossano ha perso la sfida
6 ore fa:Municipi, bus e una App per unire davvero Co-Ro: il PD presenta il suo Piano per la Città Unica
10 ore fa:Inizio scuola in Calabria, la benedizione e il messaggio dei Vescovi Aloise e Savino: «Officina di umanità, tra amore e sapienza»
5 ore fa:Nuovo Ospedale della Sibaritide, ora è ufficiale: «Entro ottobre saranno trasferiti gli ambulatori»
9 ore fa:Riaprono i cancelli all'I.I.S. "Palma-Green-Falcone Borsellino" : al via l'anno scolastico tra percorsi 4+2, transizion

Cassano, il messaggio di monsignor Savino in occasione della beatificazione del giudice Livatino

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Nel giorno della beatificazione del giudice Rosario Livatino, ucciso dalla mafia ad Agrigento il 21 settembre 1990, ad appena 38 anni, Papa Francesco di lui ha detto:«É un esempio non soltanto per i magistrati ma per tutti coloro che operano nel campo del diritto».

È quanto si legge nella nota stampa della diocesi di Cassano Jonio.

«La scelta del giorno della beatificazione non è affatto casuale: è l’anniversario dello storico appello alla conversione che San Giovanni Paolo II pronunciò nella valle dei templi. Nella Diocesi di Cassano all’Jonio – ricorda monsignor Francesco Savino -, Papa Francesco nella sua visita, nel 2014, ebbe a dire: “Coloro che nella loro vita seguono questa strada di male, come sono i mafiosi, non sono in comunione con Dio: sono scomunicati!”».

«A nome di tutta la comunità diocesana – scrive il presule -, mi piace ricordare Rosario Livatino, con le sue stesse parole: “non chiamate me e neanche altri giudici ragazzini! Non chiamateci giudici ragazzini, ma date ai ragazzini di oggi i mezzi, lo spazio, l’opportunità, i modelli, le risorse per essere fra qualche anno quei giudici che sconfiggeranno ogni tipo di mafia impegnandosi per la giustizia e per il bene comune!”.»

«Faccio mie le parole dei confratelli vescovi siciliani nel messaggio che hanno redatto alla vigilia della beatificazione: […] “è l’eredità di chi ha trovato il coraggio della libertà, squarciando il silenzio della connivenza e decidendo di parlare chiaramente, non solo con parole tecniche mutuate dai linguaggi umani, ma soprattutto con la parola del Vangelo” […] ».

«”Purtroppo dobbiamo riconoscere che, al di là di alcune lodevoli iniziative più o meno circoscritte, le nostre Chiese non sono ancora all’altezza di tale eredità[…] alzare la voce e unire alle parole i fatti: non da soli ma insieme, non con iniziative estemporanee ma con azioni sistematiche. Solo così il sangue dei martiri non sarà stato versato invano e potrà fecondare la nostra storia, rendendola, per tutti e per sempre, storia di salvezza”» conclude.

(fonte foto diocesi cassano)

 

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.