4 ore fa:Eparchia di Lungro, la Divina Liturgia al centro della XXXIX Assemblea diocesana
16 minuti fa:Sibari, l’estate dell’archeologia viva chiude tra sapori del Sud e musica mediterranea
1 ora fa:“Punti di… Sport”, a Trebisacce una giornata per abbattere ogni barriera
5 ore fa:Cassano approva il Piano Spiaggia, Pesce: «Ora costruiamo il futuro turistico del litorale»
4 ore fa:Pasta italiana, Coldiretti Calabria: «Ora fermare le speculazioni sul grano estero»
2 ore fa:Jysk apre a Corigliano-Rossano: è il secondo store della provincia
2 ore fa:Piano spiaggia, la consigliera di minoranza Russo: «Non è ancora definitivamente approvato»
1 ora fa:Cala il sipario sulla 40ª Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino
3 ore fa:Mandatoriccio: venticinque bambini colti da malore dopo una giornata al mare
46 minuti fa:Cassano apre il suo borgo ai bikers: il XIV Motoraduno unisce motori, territorio e memoria

Morano Calabro, confronto sul pittore calabrese del seicento Colimodio

1 minuti di lettura

MORANO CALABRO - Una preziosa occasione per fare luce su un affascinante e ancora poco noto pittore calabrese che merita di essere maggiormente conosciuto e valorizzato. In diretta streaming dalla Biblioteca comunale "Filippo De Nobili" si è tenuto il convegno dedicato a Giovanni Battista Colimodio, pittore calabrese del Seicento, e promosso dall'Associazione eos Sud all'interno del programma regionale 2020 nell'ambito del Fondo unico per la cultura.

All'incontro hanno preso parte studiosi che in questi anni hanno contribuito ad approfondire e meglio definire la figura dell'artista le cui preziose testimonianze sono visibili soprattutto nel territorio della Diocesi di Cassano all'Ionio, tra Orsomarso e Morano Calabro.

Cecilia Perri, storica dell'arte, ha tracciato le coordinate storico-artistiche e culturali della prima metà del Seicento, introducendo il contesto calabrese in cui si svolse l'attività artistica del pittore Giovanni Battista Colimodio e ripercorrendone la storiografia generale.

Vincenzo Tucci, archivista, ha delineato le caratteristiche generali degli archivi storici diocesani e parrocchiali: «I documenti conservati, con particolare riferimento a quelli propedeutici ai fatti storici-artistici, rappresentano degli strumenti fondamentali per la salvaguardia della memoria e la riappropriazione della nostra identità sociale».

Lo storico dell'arte Alberto Pincitore ha, quindi, illustrato i risultati emersi dagli studi condotti nella prima monografia su Colimodio attraverso un itinerario figurativo dedicato alle opere più significative di Giovanni Battista.

Dalla formazione artistica in Calabria insieme al padre, al soggiorno a Napoli con la sua presenza nell'ambiente artistico partenopeo, mettendo in luce i suoi legami con la famosa pittrice Artemisia Gentileschi, Pincitore ha proposto un'inedita e attenta lettura della produzione pittorica di Colimodio «che giunge verso esiti ben definiti da cui è possibile riconoscere nella sua figura una certa levatura artistica».

Durante la diretta è stato trasmesso, in anteprima, anche il primo short-movie interamente dedicato a Giovanni Battista Colimodio: un viaggio nella bellezza, attraverso parole, musica e immagini, che offre l'occasione per riscoprire e divulgare la conoscenza dell'artista e dei luoghi suggestivi della Calabria in cui visse ed operò.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.