12 ore fa:Carburanti, si sblocca Taranto: riparte la strada dei rifornimenti verso la Calabria
12 ore fa:Il taekwondo italiano si prende Corigliano-Rossano: è partita la sfida tra 793 atleti
13 ore fa:Saracena, via libera al progetto esecutivo per via Fiumara: oltre 100mila euro per ripristinare le barriere e mettere in sicurezza la strada
14 ore fa:Frascineto, apre il nuovo Polo di Ascolto di ActionAid: uno spazio di accoglienza e diritti per donne e giovani migranti
13 ore fa:Busitalia, la vertenza si allarga: «Tagli alle linee e nessun rilancio, serve un piano industriale»
11 ore fa:Campionato di Serie C, la Ford D'Aquila Avolio Nova Volley sfida la Pink Volo Lamezia a Trebisacce
15 ore fa:Scuola media di Lauropoli, in arrivo 150 mila euro dal PNRR per la riqualificazione antincendio: esulta la maggioranza
16 ore fa:Lavoratori TIS, i pentastellati incalzano la Regione: «Scaduti i termini, basta attese»
14 ore fa:A Cassano convocato il Consiglio comunale: sette punti all'ordine del giorno, si discute anche di cittadinanza onoraria
14 ore fa:Caregiver, dalla Regione 14,7 milioni agli Ambiti: «Sostegno alle famiglie senza aspettare la legge»

Morano Calabro, confronto sul pittore calabrese del seicento Colimodio

1 minuti di lettura

MORANO CALABRO - Una preziosa occasione per fare luce su un affascinante e ancora poco noto pittore calabrese che merita di essere maggiormente conosciuto e valorizzato. In diretta streaming dalla Biblioteca comunale "Filippo De Nobili" si è tenuto il convegno dedicato a Giovanni Battista Colimodio, pittore calabrese del Seicento, e promosso dall'Associazione eos Sud all'interno del programma regionale 2020 nell'ambito del Fondo unico per la cultura.

All'incontro hanno preso parte studiosi che in questi anni hanno contribuito ad approfondire e meglio definire la figura dell'artista le cui preziose testimonianze sono visibili soprattutto nel territorio della Diocesi di Cassano all'Ionio, tra Orsomarso e Morano Calabro.

Cecilia Perri, storica dell'arte, ha tracciato le coordinate storico-artistiche e culturali della prima metà del Seicento, introducendo il contesto calabrese in cui si svolse l'attività artistica del pittore Giovanni Battista Colimodio e ripercorrendone la storiografia generale.

Vincenzo Tucci, archivista, ha delineato le caratteristiche generali degli archivi storici diocesani e parrocchiali: «I documenti conservati, con particolare riferimento a quelli propedeutici ai fatti storici-artistici, rappresentano degli strumenti fondamentali per la salvaguardia della memoria e la riappropriazione della nostra identità sociale».

Lo storico dell'arte Alberto Pincitore ha, quindi, illustrato i risultati emersi dagli studi condotti nella prima monografia su Colimodio attraverso un itinerario figurativo dedicato alle opere più significative di Giovanni Battista.

Dalla formazione artistica in Calabria insieme al padre, al soggiorno a Napoli con la sua presenza nell'ambiente artistico partenopeo, mettendo in luce i suoi legami con la famosa pittrice Artemisia Gentileschi, Pincitore ha proposto un'inedita e attenta lettura della produzione pittorica di Colimodio «che giunge verso esiti ben definiti da cui è possibile riconoscere nella sua figura una certa levatura artistica».

Durante la diretta è stato trasmesso, in anteprima, anche il primo short-movie interamente dedicato a Giovanni Battista Colimodio: un viaggio nella bellezza, attraverso parole, musica e immagini, che offre l'occasione per riscoprire e divulgare la conoscenza dell'artista e dei luoghi suggestivi della Calabria in cui visse ed operò.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.