3 ore fa:Studentesse del Liceo Linguistico a Bamberg: l’avventura Erasmus+ che apre al mondo
6 ore fa:Vaccarizzo Albanese in Senato: le donne arbëreshe protagoniste della cultura e della leadership
3 ore fa:Codex Purpureus, lo sfoglio dedicato alle donne: la testimonianza di Lia Panera che continua ad emozionare
5 ore fa:Pesistica, bronzo per il giovane Giovanni Scigliano: orgoglio calabrese ai Campionati Italiani Under 17
2 ore fa:L’Unione dei Comuni dell’Alto Ionio finanzia la silver economy: 200.000 euro per i giovani under 35
4 ore fa:Guerra e pace, l’appello urgente di Francesco Garofalo: «Il mondo ha bisogno di coraggio»
5 ore fa:Slalom Città di Amendolara 2026: motori, emozioni e memorial in una sfida imperdibile
2 ore fa:ASD Corigliano Calcio avanti di due gol ma l’Atletico San Lucido ribalta tutto: biancazzurri battuti 3-2
4 ore fa:Pollino Green: quattro minivan elettrici e ibridi potenziano la mobilità sostenibile nei comuni del parco
6 ore fa:Franco Russo torna in UNARMA Calabria: il sindacalismo militare si rafforza

Crati, Cuzzocrea alla Cittadella per parlare del “Piano di gestione del rischio alluvioni”

1 minuti di lettura

RENDE - Il consigliere provinciale di Cosenza Andrea Cuzzocrea ha partecipato, in rappresentanza della Provincia di Cosenza, a un importante incontro alla Cittadella regionale di Catanzaro sul Piano di Gestione del Rischio Alluvioni.

È quanto si apprende da un comunicato stampa dello stesso consigliere Cuzzocrea.

La riunione ha visto un proficuo confronto tra il segretario generale dell'autorità di bacino distrettuale dell'Appennino Meridionale, il dirigente del dipartimento ambiente della Regione Calabria, rappresentanti della Provincia di Cosenza, Sindaci, Amministratori e Dirigenti di importanti Comuni della Valle del Crati (Cosenza, Rende, Montalto Uffugo, Castrolibero, Castiglione Cosentino, Rose). All'incontro ha anche partecipato il Professore Paolo Veltri già preside e direttore del dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università della Calabria. 

L'argomento all'ordine del giorno ha riguardato le problematiche inerenti la recente adozione del Pgra (Piano di Gestione del Rischio Alluvioni) che ha creato serie difficoltà ai Comuni sia per la formazione di nuovi strumenti Urbanistici che per la gestione di quelli esistenti.

La discussione, svoltasi in un clima di massima collaborazione e sinergia istituzionale, ha riguardato principalmente le questioni legate alla non perfetta corrispondenza ed aderenza della vincolistica imposta con le situazioni reali dei territori ed ha tracciato le linee per un rapporto di collaborazione, da incardinarsi attraverso un accordo di programma, per ovviare alle incongruenze riscontrate specialmente dai Comuni.

Il consigliere provinciale Andrea Cuzzocrea, intervenuto in rappresentanza della Provincia di Cosenza, ha dato la piena disponibilità dell'Ente alla collaborazione proposta dell'Autorità di Bacino Distrettuale per definire un percorso condiviso finalizzato alla soluzione delle problematiche presenti ed evidenziate nella riunione per l'area del Crati.

Cuzzocrea ha proposto di applicare tale modello operativo per tutti i bacini idrografici dell'intera provincia di Cosenza che presentano le stesse criticità.

«È necessario ed opportuno - conclude Cuzzocrea - per una gestione oculata, razionale ed ecologica del territorio e per evitare il verificarsi di eventi disastrosi. È altrettanto necessario che queste aree a rischio siano esattamente individuate al fine di evitare che quelle suscettibili di sviluppo siano condizionate da vincoli».

L'intervento del consigliere provinciale Cuzzocrea segue la sua recente proposta di adozione dei Presidi territoriali permanenti per il monitoraggio e la prevenzione del rischio connesso al dissesto idrogeologico.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.