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Sanità: «Basta disservizi al Cup di Mirto-Crosia»

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CORIGLIANO-ROSSANO– Emergenza sanitaria e complicazione organizzative nella fruizione di servizi e diritti, basta disservizi e code al Centro Unico Prenotazioni (Cup) di Mirto Crosia. Urge un piano di digitalizzazione ed una riorganizzazione complessiva nell’erogazione dei servizi all’utente.

 

È quanto denuncia e chiede la responsabile di zona dell’Unione per la Difesa dei Consumatori (UDICON) Lara Grillo sottolineando che con l’emergenza Covid-19 è diventato ancora più intollerabile ed inaccettabile costringere i cittadini, per poter fruire di servizi sanitari essenziali, ad interminabili attese che tra l’altro sono causa di assembramenti e di mancata distanza interpersonale e, quindi, di rischi per la sicurezza e salute pubbliche oltre che di generale e diffusa insofferenza verso le istituzioni.

 

I disagi emersi anche in questo ultimo periodo – chiarisce Ferruccio Colamaria, presidente provinciale UDICON Cosenza – rappresentano soltanto la conseguenza naturale di una telenovela senza fine della mala-gestione della sanità in Calabria. Il soggetto che impone il divieto di assembramento è di fatto lo stesso che determina quell’assembramento, se il Cup viene reso operativo solo di martedì e giovedì, dalle 9 alle 12, con una sola postazione ad espletare il servizio e con unico metodo di pagamento: il contante. Situato al primo piano di un condominio, si registrano affollamenti anche nelle scale. Tutto ciò – scandisce – è assurdo.

 

L’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Cosenza, la Regione Calabria e ogni altro soggetto competente hanno il dovere di intervenire in tempi celeri. Non può essere il cittadino – conclude Colamaria – a pagare da solo l’inefficienza pubblica rispetto all’erogazione di servizi e diritti riconosciutigli da leggi e Costituzione. - (Fonte: Udicon Provinciale Cosenza – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.