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LSU/LPU, Filomena Greco: «Sanare con urgenza la disparità tra Comuni»

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CARIATI– Stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili (LSU) e di pubblica utilità (LPU), almeno sino al 31 marzo prossimo, i lavoratori contrattualizzati a tempo indeterminato a 18 ore settimanali così come nel nostro comune ed in altri si trovano in una situazione di inferiorità economico-retributiva rispetto ai loro ex colleghi, non stabilizzati, che hanno però sottoscritto le rispettive appendici di proroga a 26 ore settimanali. Siamo di fronte ad una oggettiva disparità che va sanata con urgenza sia per non mortificare i diretti interessati sia per non provocare un grave disservizio per gli enti nell’ordinaria gestione dei rispettivi servizi di competenza.

È quanto chiede il Sindaco Filomena Greco in una nota trasmessa al Ministro per la Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone ed all’Assessore Regionale al Lavoro ed allo Sviluppo Economico Fausto Orsomarso sottolineando che si è venuta a determinare una sperequazione evidente tra quei comuni che, come Cariati, seppure in dissesto finanziario, hanno comunque fortemente voluto procedere alla contrattualizzazione a tempo indeterminato a 18 ore settimanali delle proprie unità precarie ed altri comuni che non avendo potuto o voluto completare tale iter hanno sottoscritto le appendici di proroga al 31 marzo per il proprio personale contrattualizzato a tempo determinato a 26 ore dei contratti scadenti il 31 dicembre scorso.

Come è noto – ricorda il Primo Cittadino – il 31 dicembre scorso l’Amministrazione Comunale di Cariati ha proceduto anche grazie all’impegno delle esigue risorse disponibili a carico del proprio bilancio alla stipula dei contratti a tempo indeterminato e parziale per i 19 dipendenti a tempo determinato appartenenti al bacino LSU/LPU, previa approvazione (il 16 dicembre scorso) da parte della Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti Locali (COSFEL), del piano triennale dei fabbisogni di personale nonché del piano occupazionale per l’anno 2020. Purtroppo però – chiarisce – come comune in dissesto finanziario non abbiamo potuto e non possiamo impegnare ulteriori proprie risorse per continuare a garantire l’utilizzo del proprio personale contrattualizzato a 26 ore settimanali.

Lo stesso Primo Cittadino coglie, quindi, l’occasione per estendere all’Amministrazione Comunale, a tutta la macchina comunale ed all’intera comunità i sentimenti di gratitudine che i 19 lavoratori stabilizzati hanno trasmesso al Sindaco con una nota protocollata ieri, venerdì 8 gennaio.

Dopo 22 anni – si legge nella lettera – finalmente il giorno tanto atteso è arrivato e per questo ci sentiamo di ringraziare il Sindaco e tutta la maggioranza per essersi spesi sin dall’insediamento affinché noi potessimo essere stabilizzati. Grazie – continuano i lavoratori – per aver dato dignità al nostro lavoro. Grazie per aver fatto in modo che ricevessimo sempre puntualmente la nostra retribuzione (cosa che in passato non era mai stata scontata). Grazie per averci sostenuto e per averci dato la serenità di lavoratori stabilmente assunti. In questo difficile percorso durato tanti anni ed in cui nessuna amministrazione aveva portato a termine questo difficile iter burocratico, pur avendone la possibilità, ci saremmo comunque aspettati il sostegno incondizionato di tutte le parti politiche, senza distinzione di colori, di appartenenze ed ideali, perché 19 famiglie hanno riavuto la loro sicurezza. Invece – concludono i 19 lavoratori stabilizzati, auspicando di poter continuare a lavorare insieme per la Città – siamo venuti a conoscenza di una circostanza molto grave e che mai ci saremmo aspettati: con una nota inviata al Ministero dell’Interno i 4 consiglieri comunali di minoranza del Gruppo Cariati Unita hanno tentato di fermare questo percorso, con affermazioni prive di fondamento.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.