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Rossanese, attesa per la fumata bianca: oggi il conclave rossoblù per il nuovo allenatore?

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CORIGLIANO-ROSSANO- È atteso per oggi pomeriggio il conclave rossoblù dal quale dovrà uscire la fumata bianca per il nuovo allenatore della Rossanese. Quella che sta per concludersi è stata una settimana di passione per la società di viale Sant’Angelo, culminata con l’esonero di Luca Aloisi. Si chiude così un percorso durato dieci anni, durante i quali la Rossanese, grazie al lavoro di Aloisi e della società bizantina, è riuscita a conquistare l’Eccellenza e a recitare un ruolo da protagonista assoluta.

Adesso, però, il popolo rossoblù vuole di più. Vuole un sogno, e quel sogno ha un nome preciso: Serie D. Nel corso della settimana ci sono stati diversi incontri con la tifoseria, durante i quali lo stato maggiore bizantino ha promesso il massimo impegno per onorare la maglia della città e proseguire il percorso di crescita della società. Ora, però, serve una scelta importante, capace di restituire entusiasmo all’ambiente e invertire immediatamente la rotta.

Ma quali sono i nomi che si rincorrono in queste ore sulle rive dello Ionio?

Tra indiscrezioni e suggestioni, l’identikit del prossimo allenatore sembra abbastanza chiaro: si punta sull’esperienza e su una figura in grado di incidere fin da subito. Si parte dalla soluzione interna, con l’eventuale conferma di Bruno, per arrivare alla suggestione Carmine Mingrone, allenatore navigato e con esperienze importanti in panchina, reduce lo scorso anno da un’ottima stagione alla Themesen.

Il nome che più ha circolato nelle ultime ore è però quello di Paschetta, tecnico che in passato ha ottenuto grandi risultati nel campionato di Eccellenza. In corsa ci sarebbe anche Aita, protagonista lo scorso anno sulla panchina del Corigliano.

A stuzzicare maggiormente la fantasia dei tifosi, tuttavia, è un’altra ipotesi. Se si indisse un vero e proprio referendum popolare, il nome sul quale convergerebbero tanti consensi sarebbe quello di Renato Mancini. Un allenatore che ha vinto diversi campionati di Eccellenza e che, proprio a Rossano, ha giocato conquistando l’affetto della piazza e diventando un autentico beniamino. Un profilo di grande prestigio, capace di accendere l’entusiasmo della tifoseria, anche se al momento resta una suggestione.

Da viale Sant’Angelo, intanto, non filtra nulla. La società è al lavoro e il conclave di oggi è particolarmente atteso. I tifosi confidano che, con capacità, competenza e sangue freddo, si possa individuare la soluzione migliore. Anche perché, dopo le tensioni degli ultimi giorni, la società sembra essersi ricompattata e vuole dimostrare di poter proseguire lo straordinario lavoro portato avanti nell’ultimo decennio.

Nel frattempo, anche la tifoseria organizzata ha fatto sentire la propria voce. I Boys hanno diramato un comunicato ufficiale, dando appuntamento a tutti gli appassionati rossoblù per domenica allo stadio Stefano Rizzo, dove arriverà la DB Rossoblù, attuale prima della classifica.

Una partita che può significare molto per il futuro della stagione e che gli ultras hanno già iniziato a preparare con grande partecipazione. È stata annunciata una straordinaria coreografia e l’obiettivo è chiaro: trasformare il catino dello Stefano Rizzo in una bolgia.

La Rossanese cerca il suo nuovo condottiero, mentre la piazza si prepara a stringersi attorno alla squadra. Il nome del prossimo allenatore potrebbe arrivare già nelle prossime ore. E a Rossano, adesso, tutti aspettano quella fumata bianca.

Josef Platarota
Autore: Josef Platarota

Nasce nel 1988 a Cariati. Metà calovetese e metà rossanese, consegue la laurea in Storia e Scienze Storiche all’Università della Calabria. Entra nel mondo del giornalismo nel 2010 seguendo la Rossanese e ha un sogno: scrivere della sua promozione in Serie C. Malgrado tutto, ci crede ancora. Ha scritto per Calabria Ora, Il Garantista, Cronache delle Calabrie, Inter-News, Il Gazzettino della Calabria e Il Meridione si è occupato anche di Cronaca e Attualità. Insegna Lettere negli istituti della provincia di Cosenza. Le sue passioni sono la lettura, la storia, la filosofia, il calcio, gli animali e l’Inter. Ha tre idoli: Sankara, Riquelme e Michael Jordan.