Trebisacce brucia le tappe, sabato apre il distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco
Il CONAPO di Cosenza rivendica il lavoro svolto per arrivare all’apertura: interrogazioni parlamentari, una mozione regionale approvata all’unanimità e interlocuzioni istituzionali
TREBISACCE – Sabato 24 ottobre apre il distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco di Trebisacce. Per il CONAPO di Cosenza, che da tempo sostiene la necessità di un presidio stabile nell’Alto Ionio cosentino, è il risultato di una battaglia portata avanti attraverso iniziative sindacali e interlocuzioni con le istituzioni.
Il sindacato rivendica il percorso che ha portato all’apertura e ricorda le diverse iniziative intraprese: le interrogazioni parlamentari presentate dagli onorevoli Baldino e Furgiuele, l’incontro con il senatore Rapani e il confronto con la consigliera regionale Scutellà.
Sul piano regionale, il CONAPO richiama la mozione presentata da Ferdinando Laghi, allora consigliere regionale e segretario-questore dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale. La mozione a sostegno del distaccamento permanente è stata approvata all’unanimità dai consiglieri regionali.
Il sindacato ha inoltre incontrato monsignor Francesco Savino, vescovo della diocesi di Cassano all’Jonio e vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana per l’Italia meridionale. Un altro passaggio, secondo il CONAPO, per richiamare l’attenzione sulla sicurezza e sulla presenza dello Stato nei territori.
La vicenda è stata portata anche all’attenzione dell’opinione pubblica: il CONAPO ha invitato al distaccamento di Trebisacce il giornalista d’inchiesta Lino Polimeni.
A sostegno della richiesta di un presidio stabile, il sindacato indica le caratteristiche del territorio: la sua estensione, i collegamenti stradali complessi e l’aumento della popolazione nelle località costiere durante l’estate. La presenza permanente dei Vigili del Fuoco, sottolinea, può rafforzare la capacità di intervento e ridurre i tempi di risposta, laddove possibile.
L’apertura, però, è anche l’inizio di una nuova fase. Perché il distaccamento possa operare a beneficio dell’intero comprensorio, il CONAPO indica come passaggio necessario la disponibilità di personale, mezzi e risorse adeguati.