Capodanno 2027, Rossano aspetta il grande colpo: da Lauro ad Elodie, parte il totoartista
Le indiscrezioni romane indicano una rosa di primo piano: Giorgia, Annalisa, Mahmood e, tra i nomi più ambiziosi, Mengoni, Zucchero e Nannini. Nessuna conferma ufficiale, mentre cresce l’attesa per il concertone
CORIGLIANO-ROSSANO – Il nome resta coperto. L’attesa, invece, è già uscita dalle quinte. Per il Capodanno 2027 di Corigliano-Rossano comincia a muoversi il totoartista e le indiscrezioni romane riferite alla nostra redazione disegnano una rosa di primo piano: da Achille Lauro a Giorgia, da Elodie a Ghali, da Mahmood a Rose Villain e Annalisa. Sullo sfondo, tra le possibilità più ambiziose, compaiono anche Zucchero Fornaciari, Marco Mengoni e Gianna Nannini.
Nessuna conferma ufficiale, né indicazioni sullo stato degli eventuali contatti. Ma abbastanza per cominciare a immaginare quale voce potrebbe accompagnare la città dentro il nuovo anno. Seguendo l’alternanza delle ultime edizioni, questa volta il grande palco tornerebbe a Rossano.
E dopo i precedenti, l’annuncio avrà un peso. Coez per salutare il 2023, Max Pezzali per il 2024, J-Ax e Rocco Hunt per il 2025, i Negramaro per il 2026. Una sequenza che ha dato riconoscibilità al Capodanno cittadino, trasformandolo in un appuntamento atteso anche oltre i confini comunali.
Il format ha raccolto critiche, acceso discussioni sui costi e diviso la politica. Ma ha anche riempito le piazze e conquistato un pubblico che ormai considera il concertone parte delle proprie feste. All’amministrazione guidata da Flavio Stasi va riconosciuto questo risultato: avere costruito una consuetudine da grande città, inserendo Corigliano-Rossano nel circuito dei concerti pubblici di San Silvestro.
Un appuntamento dietro il quale lavora una macchina organizzativa impegnativa. Il nome dell’artista è la parte più visibile; sotto ci sono produzione, sicurezza, accessi, servizi e gestione di migliaia di persone. L’assessore allo Spettacolo Costantino Argentino, che segue questa organizzazione, conosce bene il rapporto tra la dimensione dello spettacolo e le responsabilità necessarie per realizzarlo.
Il successo delle edizioni precedenti ha però un effetto inevitabile: alza l’aspettativa su quella successiva.
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La rosa che filtra da Roma
Dentro questa cornice si collocano i nomi delle indiscrezioni. Achille Lauro porterebbe una proposta dalla forte impronta scenica; Giorgia un repertorio capace di unire generazioni; Elodie uno spettacolo nel quale musica e costruzione del live hanno un ruolo centrale.
Poi ci sono Ghali e Mahmood che darebbero due direzioni differenti alla notte di Rossano. Rose Villain rappresenterebbe un’altra possibilità, mentre Annalisa sarebbe un nome capace di alimentare immediatamente l’attenzione attorno all’evento.
Poi ci sono le ipotesi da grande colpo: Zucchero, Marco Mengoni e Gianna Nannini. Tre profili che spingerebbero ancora più in alto l’ambizione della serata.
Per ora restano indiscrezioni e anche sul versante economico occorre attendere elementi concreti. Perché poi è tutta una questione di budget. Certo, il tratto comune della rosa è piuttosto la volontà di immaginare un evento dal richiamo nazionale, coerente con il percorso costruito nelle ultime edizioni.
L’alternanza tra Corigliano e Rossano è una delle particolarità del Capodanno cittadino. Ogni anno cambia la piazza, cambia il contesto; l’ambizione della proposta, però, è il filo che tiene (o almeno dovrebbe tenere) insieme le edizioni.