16 ore fa:Plesso Sorrento, a Crosia «avviate le procedure per individuare eventuali soprusi a danno di bambini e docenti»
15 ore fa:La Vignetta dell'Eco
13 ore fa:A Longobucco «la casa di comunità ci sarà e sarà una grande risorsa sanitaria per il nostro territorio»
12 ore fa:Sul Treno della Sila prende il via il Carnevale, tra maschere e tante sorprese
16 ore fa:Mister Tommaso Napoli è il nuovo allenatore del Castrovillari Calcio
15 ore fa:Questione Tribunale, si cerca coesione politica e Stasi detta la più importante delle regole d’ingaggio
17 ore fa:«Non consentiremo lo smantellamento della sanità pubblica e della scuola pubblica statale»
14 minuti fa:SS106, 205 vittime negli ultimi 10 anni: maglia nera per Corigliano-Rossano
16 ore fa:Rottamazione cartelle esattoriali. «Stasi approva la nostra proposta, ma trasuda populismo»
14 ore fa:Bullismo e cyberbullismo, a Co-Ro un corteo di sensibilizzazione. Ecco quando

La Calabria sale sul podio dei campionati italiani di squash

1 minuti di lettura

RICCIONE -Una vittoria straordinaria, che conferma, ancora una volta, il dominio dello squash cosentino a livello nazionale. Cristina Tartarone, atleta della Squash Scorpion di Rende, si è laureata campionessa italiana agli “assoluti” che si sono svolti al centro tecnico federale di Riccione.

Un successo meritato per Tartarone, che bissa il titolo vinto nel 2019, al quale fanno seguito altri piazzamenti straordinari per gli atleti calabresi: la neo campionessa italiana, infatti, l’ha spuntata in una finale tutta calabrese contro la quindicenne Flavia Miceli, che, solo qualche settimana fa, si è laureata campionessa italiana giovanile.

La stessa Miceli è arrivata all’ultimo atto del torneo dopo aver sconfitto in semifinale, in un altro derby, Gemma Vercillo, che ha chiuso in quarta posizione.

A completare lo straordinario week-end della Squash Scorpion, giunta a Riccione con sette atleti, con il tecnico Salvatore Speranza e la presidente Ida Cristiano, il terzo posto, ottenuto in campo maschile, da Goffredo Scanga, l’ottimo piazzamento di Federico Belvedere, e le buonissime prestazioni dei due juniores Mauro Trombetta e Saverio Guzzo. Degno di nota il torneo disputato da Scanga, che si è arreso in semifinale solo a Yuri Farneti, capace di vincere il suo ottavo titolo italiano consecutivo.

La Squash Scorpion, quindi, si conferma società leader nello squash italiano e a dirlo sono i risultati. Nelle ultime settimane, infatti, sono arrivate la conquista della Coppa Italia, il titolo italiano giovanile e quello “assoluto” in campo femminile, oltre ad importanti piazzamenti sia fra le donne, sia nel settore maschile.

Come già accennato, buone notizie arrivano dai giovani: da sottolineare, infatti, la crescita esponenziale di Gemma Vercillo, fermata solo da un’altra giovanissima atleta della Squash Scorpion, Flavia Miceli, che, a soli 15 anni, è stata capace, in venti giorni, di vincere il titolo giovanile e di arrivare fino alla finale degli "assoluti” superando atlete, solo sulla carta, più quotate di lei.

Per quanto concerne, poi, la campionessa italiana Cristina Tartarone, il titolo è tornato nelle sue mani dopo il trionfo del 2019 e dopo che gli infortuni le avevano negato un possibile bis. Il secondo titolo della sua carriera è arrivato quest’anno ed è solo una conferma delle straordinarie doti, che fanno di lei una giocatrice di livello mondiale.

La stagione della Squash Scorpion non è finita qui. Fra pochi giorni, infatti, esattamente dall’8 all’11 dicembre, sempre a Riccione, sono in programma i campionati assoluti a squadre: la formazione cosentina parteciperà con una formazione tutta italiana composta da Federico Belvedere, Goffredo Scanga, Carmine Chiappetta e la neo campionessa italiana Cristina Tartarone, rafforzata dalle riserve Saverio Guzzo, Mauro Trombetta e Gemma Vercillo.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.