1 ora fa:Crosia, la Consigliera Gemma Cavallo incontra i cittadini al Palateteatro Carrisi
2 ore fa:L'effetto domino della Crisi nel Golfo: nella Sila Greca un pieno di carburante diventa un viaggio salatissimo
1 ora fa:Fidapa porta l’Intelligenza Artificiale al Majorana per un confronto tra Università e scuole
3 ore fa:Al Metropol di Co-Ro torna Biagio Izzo con lo spettacolo "L'arte della truffa"
1 ora fa:Traffico internazionale di rifiuti, sequestro azienda tra Tarsia e Santa Sofia d’Epiro: indaga la Procura di Bari
2 ore fa:Successo per la terza edizione del San Benigno in Festival: gli anziani i grandi protagonisti
4 ore fa:Castrovillari, borse di studio in memoria di Edison Malaj: Fillea Cgil rilancia la battaglia per la sicurezza
3 ore fa:L’IIS Majorana nella Premium List Ercole Olivario Future 2026: riconoscimento nazionale per l’olio Momena
4 ore fa:All’Unical la mostra “Falastin Hurra”: 60 opere sulla Palestina fino all’1 aprile 2026
5 ore fa:Cariati, IMU e TARI recapitate a Ottaviano: scoppia il caos, ricorsi alla Corte Tributaria di Cosenza

La Calabria sale sul podio dei campionati italiani di squash

1 minuti di lettura

RICCIONE -Una vittoria straordinaria, che conferma, ancora una volta, il dominio dello squash cosentino a livello nazionale. Cristina Tartarone, atleta della Squash Scorpion di Rende, si è laureata campionessa italiana agli “assoluti” che si sono svolti al centro tecnico federale di Riccione.

Un successo meritato per Tartarone, che bissa il titolo vinto nel 2019, al quale fanno seguito altri piazzamenti straordinari per gli atleti calabresi: la neo campionessa italiana, infatti, l’ha spuntata in una finale tutta calabrese contro la quindicenne Flavia Miceli, che, solo qualche settimana fa, si è laureata campionessa italiana giovanile.

La stessa Miceli è arrivata all’ultimo atto del torneo dopo aver sconfitto in semifinale, in un altro derby, Gemma Vercillo, che ha chiuso in quarta posizione.

A completare lo straordinario week-end della Squash Scorpion, giunta a Riccione con sette atleti, con il tecnico Salvatore Speranza e la presidente Ida Cristiano, il terzo posto, ottenuto in campo maschile, da Goffredo Scanga, l’ottimo piazzamento di Federico Belvedere, e le buonissime prestazioni dei due juniores Mauro Trombetta e Saverio Guzzo. Degno di nota il torneo disputato da Scanga, che si è arreso in semifinale solo a Yuri Farneti, capace di vincere il suo ottavo titolo italiano consecutivo.

La Squash Scorpion, quindi, si conferma società leader nello squash italiano e a dirlo sono i risultati. Nelle ultime settimane, infatti, sono arrivate la conquista della Coppa Italia, il titolo italiano giovanile e quello “assoluto” in campo femminile, oltre ad importanti piazzamenti sia fra le donne, sia nel settore maschile.

Come già accennato, buone notizie arrivano dai giovani: da sottolineare, infatti, la crescita esponenziale di Gemma Vercillo, fermata solo da un’altra giovanissima atleta della Squash Scorpion, Flavia Miceli, che, a soli 15 anni, è stata capace, in venti giorni, di vincere il titolo giovanile e di arrivare fino alla finale degli "assoluti” superando atlete, solo sulla carta, più quotate di lei.

Per quanto concerne, poi, la campionessa italiana Cristina Tartarone, il titolo è tornato nelle sue mani dopo il trionfo del 2019 e dopo che gli infortuni le avevano negato un possibile bis. Il secondo titolo della sua carriera è arrivato quest’anno ed è solo una conferma delle straordinarie doti, che fanno di lei una giocatrice di livello mondiale.

La stagione della Squash Scorpion non è finita qui. Fra pochi giorni, infatti, esattamente dall’8 all’11 dicembre, sempre a Riccione, sono in programma i campionati assoluti a squadre: la formazione cosentina parteciperà con una formazione tutta italiana composta da Federico Belvedere, Goffredo Scanga, Carmine Chiappetta e la neo campionessa italiana Cristina Tartarone, rafforzata dalle riserve Saverio Guzzo, Mauro Trombetta e Gemma Vercillo.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.