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Sibari-Roseto ritenuta di forte impatto ambientale

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Il destino della nuova S.S. 106 continua a dividere il territorio. E così, mentre in loco dilaga la protesta contro la presunta devastazione del territorio, i sindaci, ancora una volta divisi e tutti interessati a coltivare il proprio orticello, tornano da Roma con le pive nel sacco. E’ quello che è successo nel corso del loro ultimo viaggio romano svoltosi martedì scorso. Nel corso del quale ognuno è tornato a ribadire le proprie richieste. Senza avere però alcuna garanzia sugli accordi sottoscritti negli incontri precedenti. In particolare nella Conferenza dei Servizi svoltasi nel 2015. La verità è che il dado ormai sembra essere stato tratto. Il General Contractor (l’impresa che redige la progettazione ed eseguirà i lavori), facendo la voce grossa, detta le condizioni a tutti, compresi ai Ministeri.
SIBARI-ROSETO, LANCIATO APPELLO ALLA MOBILITAZIONE POPOLARE
In questa situazione di evidente svantaggio, anche quelli che continuano ad opporsi a questo progetto (Raspa, Lua, Italia Nostra, Comitato dei cittadini…) ritenendolo uno scempio ambientale e proponendo “il raddoppio” come soluzione meno impattante, finiscono per sentirsi impotenti. E scaricano la propria rabbia contro una politica ritenuta ottusa. Contro i sindaci che si sarebbero allineati ai dictat della politica, in particolare di Oliverio. Presentandosi ogni volta a Roma con il cappello in mano e pronti a svendere il proprio territorio per un piatto di lenticchie sotto forma di opere compensative. E’ quanto è stato puntualmente ribadito nel corso di un incontro organizzato da Raspa e LUA. Svoltosi al Polivalente di Villapiana (foto) a cui hanno preso parte esperti di viabilità e trasportistica che hanno lanciato l’appello alla mobilitazione popolare per contrastare quello che essi ritengono un vero e proprio assalto all’ambiente e al territorio. Fonte: La Provincia di Cosenza
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.