7 ore fa:“Chiara e Francesco”, amore e libertà sul palco: il musical torna il 12 giugno a Corigliano
8 ore fa: Period Poverty e dignità mestruale: dall’Alto Ionio una mobilitazione per i diritti e l’inclusione
11 ore fa:Successo per i Campionati Junior di Matematica all’I.C. 2 Rossano
6 ore fa:Comunali, Rimoli regna e Chiarello cade. Castrovillari verso il ballottaggio
11 ore fa:Il Parco Nazionale della Sila ospita il secondo meeting del progetto Natures
8 ore fa:Morano Calabro pronta ad ospitare la 21^ Festa della Bandiera il 29 e 30 maggio
11 ore fa:“Oltre”, moda e inclusione nel carcere di Castrovillari nel nome di Jole Santelli
7 ore fa:Taekwondo Draghi Rossano, otto medaglie al torneo regionale dei più piccoli
6 ore fa:Turismo sportivo, Tavernise apre il confronto: «I tornei facciano vivere la città, non solo gli impianti»
9 ore fa:Les jeux sont faits, chiuse le urne e c'è già una notizia: più gente al voto

Sibari-Roseto ritenuta di forte impatto ambientale

1 minuti di lettura
Il destino della nuova S.S. 106 continua a dividere il territorio. E così, mentre in loco dilaga la protesta contro la presunta devastazione del territorio, i sindaci, ancora una volta divisi e tutti interessati a coltivare il proprio orticello, tornano da Roma con le pive nel sacco. E’ quello che è successo nel corso del loro ultimo viaggio romano svoltosi martedì scorso. Nel corso del quale ognuno è tornato a ribadire le proprie richieste. Senza avere però alcuna garanzia sugli accordi sottoscritti negli incontri precedenti. In particolare nella Conferenza dei Servizi svoltasi nel 2015. La verità è che il dado ormai sembra essere stato tratto. Il General Contractor (l’impresa che redige la progettazione ed eseguirà i lavori), facendo la voce grossa, detta le condizioni a tutti, compresi ai Ministeri.
SIBARI-ROSETO, LANCIATO APPELLO ALLA MOBILITAZIONE POPOLARE
In questa situazione di evidente svantaggio, anche quelli che continuano ad opporsi a questo progetto (Raspa, Lua, Italia Nostra, Comitato dei cittadini…) ritenendolo uno scempio ambientale e proponendo “il raddoppio” come soluzione meno impattante, finiscono per sentirsi impotenti. E scaricano la propria rabbia contro una politica ritenuta ottusa. Contro i sindaci che si sarebbero allineati ai dictat della politica, in particolare di Oliverio. Presentandosi ogni volta a Roma con il cappello in mano e pronti a svendere il proprio territorio per un piatto di lenticchie sotto forma di opere compensative. E’ quanto è stato puntualmente ribadito nel corso di un incontro organizzato da Raspa e LUA. Svoltosi al Polivalente di Villapiana (foto) a cui hanno preso parte esperti di viabilità e trasportistica che hanno lanciato l’appello alla mobilitazione popolare per contrastare quello che essi ritengono un vero e proprio assalto all’ambiente e al territorio. Fonte: La Provincia di Cosenza
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.