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Ex Elaiopolio sottoutilizzato: Uva chiede un presidio di Protezione Civile per le emergenze della Sibaritide

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CORIGLIANO-ROSSANO - Torna al centro del dibattito politico e istituzionale il destino dell’ex Elaiopolio di Corigliano-Rossano, vasta area oggi in concessione alla Regione Calabria e gestita dall’Arsac, ma di fatto largamente inutilizzata.

A sollevare con forza la questione è, ancora una volta, il consigliere comunale Antonio Uva, che in una nuova e articolata nota istituzionale sollecita risposte concrete e rilancia una proposta già avanzata in passato: destinare l’intera struttura a Presidio Logistico-Operativo di Protezione Civile al servizio di un comprensorio di oltre 300 mila abitanti.

«Un’area vasta, strategica, facilmente accessibile, dotata di potenzialità logistiche e operative enormi - dichiara Uva - continua ad essere lasciata in uno stato di totale sottoutilizzo, mentre il territorio vive emergenze ambientali e climatiche sempre più frequenti e gravi».

Secondo il consigliere comunale, il mancato utilizzo dell’ex Elaiopoli rappresenta una grave occasione persa per il territorio, soprattutto in una fase storica segnata da incendi, alluvioni, eventi meteorologici estremi e calamità improvvise. «A fronte di precedenti comunicazioni rimaste prive di riscontro - dice - rinnovo la proposta di valutare la destinazione dell’intera struttura a presidio logistico-operativo di Protezione Civile, capace di garantire interventi tempestivi e coordinati».

Uva non usa mezzi termini nel denunciare l’assenza di risposte: «Non è più accettabile il silenzio istituzionale di fronte a sollecitazioni concrete e proposte praticabili». Una presa di posizione netta, accompagnata da una dettagliata descrizione delle potenzialità del sito: «La struttura è ampia, accessibile, in posizione strategica; oggi è sottoutilizzata nonostante la sua rilevanza territoriale ed è perfettamente adatta ad ospitare uomini, mezzi e attrezzature in caso di emergenze, dalle calamità naturali agli incendi, fino a eventi climatici estremi».

Il progetto, secondo il consigliere, avrebbe anche un valore politico e territoriale più ampio: «Un presidio di questo tipo rappresenterebbe non solo una garanzia di intervento rapido, ma anche un segnale forte di decentramento operativo, nel rispetto dell’equità territoriale».

Uva richiama infine le responsabilità di chi amministra: «È dovere di chi governa dare seguito a proposte sensate e perseguibili che vanno incontro alla sicurezza dei cittadini e alla valorizzazione del patrimonio pubblico».

Da qui l’appello finale a Regione e soggetti competenti: «Confido in un urgente riscontro istituzionale e resto a disposizione per ogni ulteriore approfondimento. In caso contrario - avverte - mi riservo ogni ulteriore azione istituzionale affinché questa vicenda non venga archiviata nel silenzio».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.