3 ore fa:Dal Texas ad Altomonte per ritrovare la Calabria nelle ricette di casa
1 ora fa:Stombi, via libera all’iter da quasi 10 milioni: si avvicinano i lavori per riaprire la porta dei Laghi di Sibari
1 ora fa:Trebisacce, Vigili del Fuoco sede permanente: i sindacati ringraziano Piantedosi e Prisco
3 ore fa:Corigliano-Rossano, quasi 2 milioni per “I Luoghi Cerniera”: il welfare entra nelle periferie
2 ore fa:Sacro Cuore, 32 anni di sacerdozio per don Mimmo Laurenzano
41 minuti fa:Cassano vola a Parigi: le sue bellezze in mostra nell’aeroporto di Beauvais
21 minuti fa:Castrovillari, Anna De Gaio proclamata sindaco: «Sarò il sindaco di tutti»
2 ore fa:Corigliano, il circo diventa spazio di inclusione: serata gratuita per bambini, famiglie e persone con disabilità
1 ora fa:Da Corigliano-Rossano l’appello ai sindaci: «Gli invisibili non restino nei magazzini»
1 minuto fa:Carceri, Rapani difende la riforma: «Più recupero e meno recidiva per chi soffre di dipendenze»

Continua a bruciare l'Alto Jonio: centinaia di ettari di boschi e uliveti distrutti

1 minuti di lettura

ALBIDONA - Quinto giorno ininterrotto di roghi e distruzione nell'Alto Jonio cosentino. Il comune di Albidona è l'epicentro di quello che, a tutti gli effetti, è un momento di estrema emergenza per i cittadini che abitano il territorio ma anche per tantissime attività agricole e zootecniche che in queste ore combattono per arginare, quanto più possibile, le fiamme dalle coltivazioni e dalle stalle degli animali. Ad oggi i danni sono incalcolabili con centinaia di ettari di territorio boschivo in cenere e diversi appezzamenti di uliveti che, praticamente, non ci sono più.

È un megaincendio che appare davvero indomabile. E questo a causa della sua complessità e dalla inaccessibilità dei luoghi da dove le fiamme si innescano. La Valle del torrente Avena in questi giorni sembra un inferno. Sul posto continuano ad operare le squadre dei Vigili del Fuoco, di Calabria Verde e della Protezione Civile giunte da più parti del territorio (sul posto stanno lavorando anche squadre boschive ProCiv di Corigliano-Rossano e della vicina Lucania). Il loro lavoro sta risultando essenziale nell'arginare la linea di fuoco per evitare che le fiamme possano raggiungere il centro abitato di Albidona e altre aree rurali abitate.

Gli effetti distruttivi dell'incendio ad Albidona

Dall'alto, invece, sono ormai oltre un migliaio i lanci d'acqua che in questi giorni hanno effettuato gli elicotteri VVF di stazionamento all'aeroporto Sant'Anna di Crotone e soprattutto i Canadair provenienti dalle basi di Lamezia Terme, Ciampino e Lecce. Nella giornata di sabato sullo stesso rogo è stato necessario l'intervento di tre mezzi aerei in contemporanea. I velivoli antincendio dei Vigili del Fuoco hanno operato anche nella giornata di ieri per le operazioni di bonifica ma da stamani sempre nel comune di Albidona si sarebbe aperto un nuovo fronte di fuoco. A confermarlo è stato il sindaco del piccolo centro dell'Alto Jonio, Leonardo Aurelio

Centinaia di ettari di boschi distrutti dalle fiamme
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.