9 ore fa:Co-Ro, raccolta firme per chiedere il conferimento della Cittadinanza Onoraria a Gianni Novello
10 ore fa:Agricoltura: tutela del prezzo dell'olio e attuazione del Piano Olivicolo Regionale
7 ore fa:Terremoto in Calabria, scossa di magnitudo 3.8 avvertita anche a Corigliano-Rossano
10 ore fa:Co-Ro e rottamazione Quinquies dei tributi: l'Associazione commercianti chiede l’adesione del Comune
10 ore fa:Anas-Webuild, abbattuto il secondo diaframma della Galleria Trebisacce, avanza il Terzo Megalotto
8 ore fa:Carabinieri feriti a Co-Ro, Noè: «Lo Stato spesso pretende sicurezza ma non garantisce tutela»
7 ore fa:Da Oriolo arriva una presa di posizione sul ritorno delle Province elettive
8 ore fa:Sila, caccia illegale a cervi e caprioli: intervento della Polizia Provinciale
5 ore fa:Calabria nord-est, SS106 Sibari-Coserie in stallo: perché l’iter non si chiude
6 ore fa:«La copia della cartella clinica deve essere gratuita, lo dice l'Europa. In Calabria norma disattesa»

Fondi non spesi, Longobucco dovrà restituire più di 150 mila euro: «L’ennesima vergogna della Giunta Pirillo»

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - «Ancora un mancato utilizzo di contributi finanziari che il Ministero degli Interni continua ad assegnare al Comune di Longobucco». La segnalazione giunge dal gruppo Per la Rinascita di Longobucco, che in una nota stampa scrive: «I cittadini longobucchesi devono essere informati sui contributi che vengono concessi al Comune e non redistribuiti agli aventi diritto».

Ed ecco che entrano nel dettaglio: «Dopo la mancata distribuzione dei contributi ricevuti per “ristori specifici” in piena pandemia da COVID (79.600 euro; restituiti perché non utilizzati dal Comune), ora è il turno dei contributi ricevuti per servizi sociali, asili e trasporto alunni con disabilità. Contributi incassati: Asili Anni 2022, 2023,2024 e 2025 EURO 76.686,29; Alunni disabili, Anni 2022, 2023, 2024 e 2025 EURO 15.734,24; Servizi sociali, Anni 2022, 2023, 2024 e 2025 EURO 59.480,10; Il totale di questi contributi ammonta a 151.900,63 Euro. Cifra enorme per un piccolo comune come Longobucco».

«Ebbene di tutti questi fondi il Sindaco e la Giunta non hanno distribuito agli aventi diritto alcun euro. La cosa vergognosa, per la Giunta, è che questi fondi non ridistribuiti andranno restituiti al Ministero. Eppure a Longobucco le persone bisognose esistono; ragazzi con disabilità purtroppo ne abbiamo. Perché privarli di sostegni economici loro spettanti? Sindaco e Assessori ignorano l’esistenza di questi fondi? Evidentemente sì! Tutti i Decreti emanati dal Ministero dell’Interno dal 2022 ad oggi con i rispettivi accrediti nelle casse del nostro Comune portano a questa conclusione».

«Con il Decreto del 6 giugno 2024 il Ministero preannuncia, ai Comuni inadempienti (tra cui Longobucco), la nomina di un “commissario”. Con il Decreto 18 ottobre 2024 il Ministero individua i comuni con “obiettivo non raggiunto” (tra cui Longobucco) e nomina i Sindaci degli stessi “commissari straordinari” per la gestione dei contributi ricevuti negli anni 2022 e 2023. Con il Decreto del 5 novembre 2025, sempre il Ministero, individua i comuni con “obiettivo non raggiunto” (tra cui sempre Longobucco) e nomina i Sindaci “commissari straordinari” per la gestione dei contributi ricevuti nell’anno 2024. Come si sa i commissari hanno pieni poteri. Se in questi anni il Sindaco, quale commissario straordinario, non ha adottato alcun atto riguardante questi contributi, si può legittimamente pensare che Lui nemmeno sa di essere stato nominato “commissario”».

«Nel frattempo, maturano i tempi per la restituzione dei fondi al Ministero e buonanotte ai suonatori. Nel passato a Longobucco, i Sindaci lottavano per ricevere finanziamenti, oggi li ricevono senza chiederli e non sono nemmeno capaci di spenderli! Che peccato, che vergogna!» concludono.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.