16 ore fa:La Sila Greca brucia ancora: incendio minaccia le case a Cropalati
19 ore fa:Un box, un letto e la vecchiaia dimenticata
15 ore fa:DIARI DI STORIA | Il fiume Trionto cardine della Sila Greca e le miniere d’argento di Longobucco
42 minuti fa:Incendio allo Scalo di Corigliano: distrutto un autolavaggio
20 ore fa:Dopo Amendolara, il caporalato cambia volto: «Dietro quelle morti una guerra economica e criminale»
2 ore fa:Lo «tsunami» annunciato da Senise travolge Forza Italia: dopo 30 anni lascia gli azzurri e va con Vannacci
7 minuti fa:Morte di Carmela Bifano, oggi l’autopsia: esame decisivo sulle ferite alla testa
17 ore fa:Fusione e Tribunale: «Basta teorie fumose, servono scelte politiche»
21 ore fa:Il Castello Ducale si accende di migliaia di candele: torna il Festival tra arte, musica e performance
17 ore fa:Castrovillari, otto Paesi riuniti nella Messa della Pace: questa sera il gran finale del Folklore

È il senatore Gentile il deus del Nuovo Centrodestra

1 minuti di lettura
Il centrodestra avanza in ordine sparso. Ancora non si scorgono all’orizzonte prove tecniche di unità, nonostante i tanti sorrisi, ogni partito di quell’area procede per proprio conto. È ovvio che i maggiorenti di Forza Italia, del Nuovo Centrodestra, dell’Udc, di Fratelli d’Italia sanno benissimo che se le loro sigle non saranno schierate unitariamente contro l’altro polo, sarà una Caporetto. La disfatta potrebbe essere dietro l’angolo. I politici di razza lo hanno capito e, da mesi, si sono attivati per un disegno unificante. Primo fra tutti il senatore Tonino Gentile, legittimato di recente nell’assemblea nazionale del partito di Alfano ad avere la leadership in Calabria. Da tempo, ha parlato di primarie, ricevendo risposte alterne fra sì, no, con qualche nì. Proprio nelle ultime ore, Forza Italia vorrebbe designare un suo candidato, pur avendo ricevuto dai possibili alleati un timido assenso per quella Wanda Ferro, presidente della provincia di Catanzaro, che ha tutti i requisiti di intraprendenza, di capacità, di appartenenza politica che ne fanno una leader papabile. Certo, il Nuovo Centrodestra con il possibile accordo col partito di Cesa, nel binomio Ndc-Udc uscirà rafforzato, perché in Calabria i due partiti sono fortemente radicati. Ecco, quindi, Forza Italia che cerca di smarcarsi e presentare il proprio candidato, più come momento tattico, che come scelta già decisa. Fratelli d’Italia, per il momento, non disdegna le primarie, anche se il partito della Meloni vuole portare una ventata di novità nel centrodestra, pur accreditandosi come elemento di tradizione di una destra italiana spostatasi troppo verso il centro. Di sicuro, i fratelli Tonino e Pino Gentile hanno già le idee chiare e sanno più di quello che danno a capire. Chi li conosce sa bene che faranno condurre anche il gioco ma, al momento opportuno, caleranno le carte giuste per evitare che le elezioni di autunno si trasformino in una disfatta.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.